Lo scorso 6 novembre è stata una data storica ed allo stesso tempo triste per tutti gli appassionati di calcio: Andrea Pirlo ha deciso di appendere le scarpe al chiodo a 38 anni, dopo una carriera passata a vincere praticamente tutto con club e Nazionale.
Il 'Maestro' ha lasciato un segno tangibile in tutte le squadre che lo hanno visto protagonista, compreso il New York City che ha avuto l'onore di vederlo all'opera in questi ultimi due anni e mezzo.
Un segno così grande che ha portato addirittura la città di New Work, per volere del sindaco di origini italiane, De Blasio, a proclamare la giornata del 6 dicembre 2017 (un mese esatto dal ritiro) come il 'Pirlo Day':
Iniziativa che ha emozionato lo stesso Pirlo, il quale ha ringraziato tutti con un post apparso sul suo profilo Instagram:
"Non potrei essere più grato e felice per questo giorno. New York non è soltanto la città in cui ho deciso di ritirarmi, è anche quella dove la gente lavora tutti i giorni per raggiungere i propri obiettivi. Non potrei essere più orgoglioso di ispirare i giovani newyorkesi e mostrare loro che tutti meritano di realizzare i loro sogni. Grazie al sindaco De Blasio per questa opportunità".




