E’ stato uno dei giocatori più duri in assoluto ad inizio anni 2000, un centrocampista che lavorava moltissimo per la squadra e che spesso usava le maniere forti.
Thomas Gravesen nel corso della sua carriera ha vestito maglie molto importanti, in molti però lo ricordano più per i suoi atteggiamenti dentro e fuori dal campo, piuttosto che per le sua gesta con il pallone tra i piedi.
Approdato nel 2005 al Real Madrid , in Spagna fu protagonista di una rissa in allenamento con Robinho che all’epoca fece molto discutere, in realtà però, il danese si è reso protagonista anche di altri gesti non propriamente usuali.
James McFadden , che fu suo compagno di squadra ai tempi dell’ Everton , in un’intervista per Open Goal , ha ricordato: “ Non aveva filtri, era spaventoso, pazzesco. Da solo era molto pacata, se però era in gruppo era meglio evitarlo. E’ stata la persona più iperattiva che io abbia mai conosciuto ”.
L’attaccante scozzese ha svelato: “ Gravesen una volta ha portato all’allenamento una pistola da paintball ed ha iniziato a sparare contro la gente. In un’altra occasione, porto dei fuochi d’artificio e sparò un razzo in direzione del nostro fisioterapista che stava correndo in gruppo con noi ”.
L’’ Orco ’, questo era il soprannome di Gravesen, aveva anche un’altra particolarità: “ Non amava le bollette, quindi dormiva a casa di Lee Carsley. Aveva una bella auto e poi si comprò una Megane perché disse che era meglio per l’inverno ”.




