Non è riuscita al Manchester City, sconfitto 2-1 anche all'Etihad dopo il 3-0 di Anfield nella gara di andata, la rimonta sul Liverpool nei quarti di finale di Champions League. Ma a pesare sull'eliminazione della squadra di Guardiola è l'arbitraggio del signor Mateu Lahoz, che a fortemente penalizzato i padroni di casa.
Grave soprattutto l'errore sul goal di Sané al 42' del primo tempo, che sarebbe potuto valere il 2-0 per i padroni di casa: l'attaccante tedesco deposita il pallone nella porta sguarnita del Liverpool ma il guardalinee Paù Cebriàn sventola il fuorigioco e il direttore di gara spagnolo annulla.
Se non che l'offside è di fatto inesistente: a servire Sané, infatti, non è stato il suo compagno di squadra, Gabriel Jesus, ma l'ex Milner, con un tocco involontario.
La decisione dell'arbitro ha scatenato le proteste di Guardiola, che così è stato allontanato dall'arbitro. Nel post partita grande amarezza fra i giocatori del City.
Il centrocampista Bernardo Silva, che ha colpito anche un palo, ha commentato con amarezza su Instagram quanto accaduto e chiesto l'introduzione del VAR in Champions League dalla prossima stagione.
"Grazie a tutti per il supporto e l'atmosfera straordinaria di stasera! - ha scritto il portoghese rivolgendosi ai tifosi - Abbiamo fato tutto ciò che potevamo dare e non ci sono rimpianti. Il prossimo anno torneremo e ci riproveremo di nuovo! Complimenti al Liverpool e buona fortuna per le semi finali".
"Noi adesso dobbiamo vincere la Premier League e terminare la stagione con un titolo. - ha aggiunto - Ps: Ragazzi, è possibile iniziare ad usare il VAR in Champions League nella prossima stagione? Potrebbe essere utile". Chissà se i vertici dell'UEFA daranno ascolto al giocatore del City o rinvieranno ancora l'introduzione della moviola nel massimo torneo europeo.






