Maurizio Sarri non sarà d'accordo, ma il 'lunch match' di Serie A fa bene al calcio italiano. Soprattutto a ciò che lo circonda, come tv, spettatori e mercati.
Ad evidenziarlo è il 'Corriere dello Sport', spiegando come la gara di campionato fissata alle 12:30 rappresenta un toccasana per diverse componenti: chi trasmette le sfide, chi le va a guardare dal vivo e chi vende il prodotto all'estero.
Sky e Premium gongolano per gli ascolti registrati: 605mila spettatori la prima, 556mila la seconda che però in stagione ha trasmesso solo 18 partite su 24. Poi i tifosi, che ad ora di pranzo sembrano più predisposti a gremire gli impianti. In particolare la fascia che comprende famiglie e bambini.
Infine l'aspetto riguardante il marketing, con l'Asia (penalizzata dal fuso orario) che grazie a tale orario può godersi un match di A portando benefici all'Italia sul fronte di share e prodotto esportato.
La gara alle 12:30 è un tassello che la Lega Serie A intende continuare a tener collocato, anche il prossimo anno: dal 2010/2011, la tradizione continua.


