Finale con polemica a Udine dove, dopo la sofferta vittoria del Napoli, Maurizio Sarri si è ancora una volta lamentato della qualità del terreno di gioco.
"Non siamo stati brillanti come al solito, colpa anche di un campo inguardabile che è lo specchio attuale del calcio italiano: per stoppare un pallone servivano sempre tre tocchi. Se non ve ne siete accorti dovete fare un altro lavoro", è sbottato Sarri a 'Premium'.
Parole che non sono piaciute all'Udinese, che ha risposto con il direttore generale Collavino: "Sono stupito dalle dichiarazioni dell'allenatore del Napoli sulla qualità del nostro terreno.
Se il Napoli ha avuto difficoltà ad esprimere il suo gioco credo che il merito sia dell'Udinese che ha ritrovato la voglia di lottare e non del campo. Qui sono venute a giocare molte squadre tecniche e mai nessuno si è lamentato".
Infine Collavino ricorda: "Anche la Nazionale ha scelto il nostro stadio per giocare due partite e alla Dacia Arena si disputeranno i prossimi Europei Under 21. Trovo dunque strumentale e gratuita la polemica di Sarri e spero sia stata solo una battuta a caldo generata dall'adrenalina del post-partita".
D'altronde non è la prima volta che Sarri, abituato a sviluppare con il suo Napoli un calcio molto veloce e palla a terra, si lamenta dei terreni di gioco della Serie A. Una polemica evidentemente destinata a continuare.






