Hai più di 24 anni?

Help us verify your age by providing an honest response. This site contains gambling advertising for 24+.

Age-restricted content

Non hai l'età minima richiesta per visualizzare contenuti relativi alle scommesse. Verrai reindirizzato alla pagina iniziale.

alt
Pubblicità
Pubblicità
+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Robert Lewandowski Bayern Munich 2021Getty

Lewandowski sempre più incontenibile: terzo marcatore di sempre in Champions League

Pubblicità

Senza concorrenza. Lazio-Bayern Monaco dove essere, tra le altre cose, la sfida tra Ciro Immobile e RobertLewandowski. La Scarpa d'Oro contro il FIFA World Player. Di partita, però, non ce n'è stata. Un po' come tra le due squadre. Dominante il polacco, frenato dalle paure il bomber biancoceleste.

Il tabellino non premia fino in fondo la prestazione del numero 9 dei bavaresi, che ci è entrato soltanto con un goal. Peraltro, su assist al bacio di Musacchio, che gioca con gli altri. Reina gli ha impedito di fare meglio. In ogni caso, è stato il migliore in campo: premiato come migliore in campo dall'UEFA. Inevitabilmente.

"Oggi non ho avuto tante situazioni da goal - ha dichiarato ai canali ufficiali - ho cercato di tenere tanto la palla e di muovermi bene negli spazi liberi. Il primo goal è stato importante, sono stato lì pronto ad approfitarne".

Ha trovato anche il modo di entrare nella storia della Champions League, diventando il terzo marcatore solitario nella storia della competizione. A quota 72, staccando una leggenda come Raul. Dietro soltanto ai due alieni a cui si è avvicinato negli ultimi anni, a Messi e Cristiano Ronaldo. Secondo e primo per distacco.

Se lo scorso anno i suoi 55 goal in 47 presenze sembravano uno score da urlo, quest'anno si sta ripetendo ancora. Al momento è a 32 in 31, ancora una volta più goal che presenze. Anche se in questa Champions League si è finora tenuto a freno. Solo 4 in 5 partite, ben lontano dai 15 dello scorso anno. C'è tempo, comunque. E quando la Champions si fa dura, di solito, Lewandowski tende a non smettere di giocare.

TI È PIACIUTA QUESTA STORIA?

Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.

Segui GOAL su Google