La gomitata, la doppia papera, le lacrime e la vittoria del Real Madrid. Ora la motivazione per la confusione di Loris Karius nella finale di Champions League: come noto, infatti, il giocatore ha subito un trauma cranico dopo il colpo subito da Sergio Ramos che può avere influito sulla sua prestazione.
In seguito alla rivelazione sui social sono arrivate migliaia di scuse per Karius, che era stato insultato pesantemente dopo gli errori contro il Real Madrid: in più la FIFPro, federazione internazionale dei calciatori professionisti, ha espresso piena solidarietà al portiere tedesco del Liverpool.
L'associazione mondiale ha inoltre evidenziato tramite i propri social che è al lavoro su un video educativo: "Così che i giocatori possano riconoscere e far capire quando un compagno di squadra o un avversario ha subito un trauma cranico".
Tale video, spiega la FIFPro, verrà mostrato "negli spogliatoi di tutto il mondo nella prossima stagione da parte dei nostri membri". Il trauma cranico di Karius svelato dagli esperti di Boston sta facendo discutere, ma nè il portiere nè il Liverpool hanno detto la loro dopo la pubblicazione dei risultati da parte del team medico americano.
"Al momento della nostra valutazione il sig. Karius presenta sintomi residuali i quali dimostrano che dopo il contatto esistevano palesi disfunzioni visive e di orientamento che hanno inciso sulla sua efficienza e sulla sua prestazione e che necessitavano di un intervento immediato" il comunicato del Massachusetts General Hospital.
L'arbitro della gara tra Real e Liverpool ha interrotto il gioco vedendo Karius a terra dopo qualche secondo, senza però rendersi conto del colpo subito: in questo modo i sanitari dei Reds non sono entrati in campo, mentre lo stesso giocatore non sembrava rendersi conto della pericolosità del colpo. Accusato poco dopo nel rilanciare il pallone.






