Rilanciatasi con prepotenza nella corsa Scudetto, la Juventus punta a fare la voce grossa anche in Europa. Il prossimo scoglio nei gironi di Champions si chiama Sporting , nello scenario tradizionalmente caldo dell'Alvalade di Lisbona.
Massimiliano Allegri presenta la difficile sfida portoghese: "Sono orgoglioso di far parte di questa società solidissima, questa è la base per ottenere i risultati. 120 anni di dna vincente. Domani dovremo uscire con un risultato positivo, la vittoria ci darebbe la qualificazione. Assenza di Piccini e Mathieu ? Non sarà più facile, lo Sporting è una squadra tosta, in casa gioca bene, ha messo in difficoltà il Barcellona . Servirà una grande partita, di umiltà e attenzione".
"La squadra dev'essere capace di stare serena fino alla partita, poi deve accendere l'interruttore e mettere in campo le caratteristiche per vincere. Attenzione, tecnica, cattiveria agonistica. Finita la partita si spegne di nuovo l'interruttore. Questa è una capacità che la squadra deve raggiungere. Terzino destro? Sturaro , De Sciglio o Cuadrado le tre opzioni. Barzagli ? Più difficile" , ha continuato l'allenatore.
Allegri fa il punto anche sui singoli: " Douglas Costa può giocare a destra e sinistra, mi fornisce utili alternative. Sono molto contento di lui. Dybala sta bene, sta crescendo ed è sempre decisivo. Mandzukic gioca sempre perchè è un giocatore pesante e determinante, può fare anche la mezz'ala o il difensore centrale. Non il portiere. Cerco di fare sempre meno danni possibile. Matuidi ? Ha preso una botta a Milano, vediamo".
Poche speranze di vedere un cambio di modulo, ma Allegri spiega : " Il 4-3-3? E' semplice farlo, basta che Dybala giochi da mezz'ala : lui fa quel ruolo di solito e lo fa bene. Sono arrivati nuovi giocatori e sono soddisfatto, Douglas Costa e Bernardeschi sono il futuro, poi non dimentichiamoci di Pjaca. E' difficile migliorare una Juventus già forte e la società lo sta facendo".









