E’ una partita che può già risultare fondamentale per il suo cammino europeo, quello che si appresta ad affrontare la Juventus. La compagine bianconera, attualmente seconda nel Gruppo D della Champions League con 6 punti, cerca in casa dello Sporting quel risultato che possa spalancarle la porta all’accesso della fase ad eliminazione diretta della massima competizione continentale.
Il tecnico della compagine lusitana, Jorge Jesus, parlando alla vigilia del match, ha spiegato: “La nostra è una squadra che ha grandi qualità, l’abbiamo capito nelle partite d’andata giocate contro Barcellona e Juve. Sarà un piacere sfidare nuovamente i vice campioni d’Europa, sappiamo che hanno enormi qualità. La Juventus ci creerà tantissimi problemi, ma anche noi possiamo crearne. Siamo pronti, abbiamo lavorato molto, partite come queste devono farci sentire orgogliosi e devono farci crescere, poi se si riesce a vincere è ancora meglio”.
Lo Sporting potrebbe perdere Carvalho: “Parliamo di un giocatore fondamentale, se non ci sarà però, giocheremo anche senza di lui. Affronteremo la cosa in modo normale, io ho grande fiducia in tutti i ragazzi della rosa e chi lo sostituirà farà bene. Vediamo cosa accadrà nell’ultimo allenamento”.
Jorge Jesus prova grande rispetto per la Juventus: “Non è un avversario qualunque, affronteremo una delle migliori cinque squadre al mondo. La Juve ha giocatori di grande esperienza, di grande qualità. Il calcio italiano poi è sempre stato molto avanti dal punto di vista tattico e non è un caso che le squadre della Serie A stiano facendo così bene in Europa”.
Negli ultimi tempi si è spesso paragonato Messi e Dybala: “Messi ha 30 anni, Dybala ne ha molti meno, le caratteristiche però sono quelle. Secondo me Dybala osserva molto Messi e cerca di imparare da lui. Magari, tra qualche anno quando l’attaccante del Barcellona di anni ne avrà 35 saranno Neymar e Dybala i migliori al mondo”.






