E' una storia simile a quella di Sansone e Soriano, quella di Vincenzo Grifo, nato in Germania da genitori italiani e da sempre legato alla Penisola. Siciliano, il classe 1993 ha sempre militato in territorio tedesco, riuscendo a giocare in Bundesliga da questo 2016/2017. Ora per lui si apre una nuova avventura.
Grifo, infatti, è ad un passo dal firmare con il Borussia Monchengladbach, squadra decisamente più importante rispetto al Friburgo, nonostante nella prossima annata non potrà giocare in Europa come nelle ultime due stagioni: il club della Renania Settentrionale-Vestfalia vuole rilanciarsi e ha visto nel centrocampista italiano il primo rinforzo utile per ambire a posizioni importanti.
Reduce da nove goal e tredici assist nella stagione tedesca appena conclusasi, Grifo ha fatto parte della Nazionale Under 20 italiana, in attesa di una chiamata dalla rappresentativa maggiore di Ventura: "Il mio sogno è quello di giocare nell'Italia, anche se sono cresciuto in Germania mi sento italiano" ha evidenziato in passato.
Il Friburgo sarà costretto a lasciarlo andare, considerando che nel contratto del giocatore esiste una clausola per la quale Grifo può lasciare il club per sette milioni: una cifra decisamente bassa per il 24enne di Pforzheim, considerando la ottima prima annata da titolare in Bundesliga (nel 2012 aveva giocato all'Hoffenheim, come seconda scelta).
Duttile centrocampista utilizzabile in ogni zona del reparto, Grifo ha un contratto in scadenza nel 2019, ma la clausola firmata tempo fa poterà al suo addio nel giro di qualche giorno: il Borussia Monchengladbach ha superato la concorrenza dell'Hertha Berlino.
Qualche settimana fa si era parlato di un possibile approdo in Serie A, ma per ora nulla da fare: Grifo continuerà in Bundesliga, aspirando a diventare uno dei big assoluti del torneo.


