Prende sempre più corpo il nuovo stadio della Roma , che quindi dirà addio allo stadio Olimpico. La Conferenza dei Servizi (Stato, Comune, Regione e Città metropolitana hanno espresso il loro parere positivo) ha approvato il progetto definitivo relativo alla costruzione dell'impianto. E sono arrivate le dichiarazioni entusiastiche del direttore generale Baldissoni .
DOVE SORGERA' L'IMPIANTO
La nuova casa della Lupa sarà costruita a Tor Di Valle, area a sud di Roma che prende il nome da un casale con una torre chiamato Turris della Vallora. Potrà accogliere fino a 52500 persone sedute (espandibile a 60000). La Curva Sud ospiterà 14000 tifosi.
Il complesso disterà 20 minuti dal centro città e 20 minuti dall’Aeroporto di Fiumicino. Tor di Valle sarà servito da almeno due linee ferroviarie. È stato proposto, inoltre, un prolungamento della Linea B della metropolitana, previa approvazione da parte della Regione.
QUANTO COSTERA'
Si parla di un investimento da oltre 2 miliardi di euro effettuato da privati con museo, store gigante, campi d'allenamento, spazi verdi e piste ciclabili a fare da contorno al terreno di gioco. Sono tante le società italiane o che hanno interessi in Italia che sono coinvolte nello sviluppo del complesso sportivo e di intrattenimento collegato allo Stadio della Roma.
Tra queste Arup, Geores, LAND, Lend Lease, AS Roma, Studio Libeskind, CO.RE Ingegneria, Italia Green, Parsitalia, STE Group, IN.CO, ABDR, Systematica, GAE Engineering, Officinae Verdi, GAD, DLA Piper Italy e IDRAN.
QUANDO INIZIANO I LAVORI
Si attende che il Consiglio comunale approvi la variazione del piano regolatore e in questo modo il Campidoglio potrà firmare la convenzione urbanistica con cui si potrà avviare la costruzione dello stadio a Tor di Valle.
I cantieri dovrebbero aprirsi nella primavera del 2018, tra aprile e maggio. I tempi di costruzione dovrebbero aggirarsi intorno ai 26-28 mesi. L'obiettivo è quindi quello di avere a disposizione l'impianto pronto al 75% (e comunque utilizzabile) per l'inizio della stagione 2020-2021. Ci vorranno poi altri 36 mesi per il completamento dell'altro 25%.




