La stagione 2016-2017, comunque andrà per la sua squadra, il Monaco , sarà sicuramente ricordata come quella della rinascita di Radamel Falcao . L'attaccante colombiano, dopo le deludenti avventure con le maglie di Chelsea e Manchester United , è tornato nel Principato, e lo ha fatto in grande stile.
Extra Time - Krystina, quando la sorella è Schick
16 goal in 20 partite di Ligue 1, 3 in 4 partite di Champions League (2 anche nei preliminari), compreso il colpo di testa del momentaneo 1-1 ed il pallonetto con il quale ha beffato Caballero per il 3-2, qualche minuto dopo che il portiere del City lo aveva ipnotizzato dagli 11 metri.
Prendendo in considerazione tutte le competizioni europee Falcao ha messo a segno 44 goal in 48 partite. Una media superiore sia a quella di Cristiano Ronaldo che a quella di Lionel Messi, che per raggiungere quota 43 ci hanno messo rispettivamente 88 e 64 partite. Come se non bastasse si tratta del primo giocatore colombiano della storia a segnare una doppietta in una partita ad eliminazione diretta di Champions League.
Classe 1986, contratto in scadenza nel giugno del 2018, il colombiano si propone quindi nuovamente come uno dei migliori attaccanti del panorama europeo e mondiale. Non male per uno che, solamente pochi giorni fa, ha confessato di aver avuto intenzione di smettere dopo il brutto infortunio al ginocchio del 2013.
Ecco il suo commento a fine partita in zona mista: "E' stata una partita aperta nel corso della quale entrambe le squadre hanno cercato di vincere. Non si dimentica come si fa goal, ho sempre detto che avevo solamente bisogno di giocare con continuità. Ho sempre lavorato in silenzio sperando che prima o poi sarei tornato ad aver un buon minutaggio".






