La vittoria della Champions League doveva essere la ciliegina sulla torta ed invece la Juventus dovrà accontentarsi di ricordare il meraviglioso goal di Mario Mandzukic. Un'acrobazia da far tremare anche Carlo Parola, l'uomo simbolo dell'album Panini.
Una rete che non fa altro che confermare l'incidenza del croato nella strepitosa stagione della squadra bianconera. Non tanto dal punto di vista realizzativo, quanto da quello tattico e di sacrificio che ne hanno fatto una pedina insostituibile.
Una professionalità che risalta ulteriormente se si pensa a cos'era Mandzukic prima di essere rivoluzionato da Allegri: una prima punta che aspettava in area di rigore palloni giocabili da trasformare in goal.
E questa sera il suo istinto del goal si è ripetuto. E non solo. Il croato è stato uno dei pochi a non mollare mai ed a lottare su ogni pallone. Anche a risultato perso. Segno del suo essere leader silenzioso. Ma che in campo, in un modo o in un altro, la sua voce la fa sempre sentire.





