Considerando le centinaia di giocatori professionistici in giro per l'Europa, è ovvio che non tutti i giocatori passati per i grandi campionati interni e continentali possano continuare a vivere di calcio anche una volta appes gli scarpini al chiodo. Per molti di loro serve un piano B: chiedere a Lee Roche.
Oggi 40enne, è divenuto idraulico. L'ex difensore britannico aveva fatto il debutto con la maglia del Manchester United in Champions il 18 marzo 2003, contro il Deportivo la Coruna: in rosa, con Ferguson allenatore, c'erano Scholes, Giggs, Neville, Beckham, la vecchia guardia dei campioni.
Lee Roche giocò cinque presenze con il Manchester United durante il suo contratto con i Red Devils, con il prestito al Wexham in mezzo, squadra con cui ha militato anche in futuro, insieme al Bunrley e agli irlandesi del Droylsden, con cui ha chiuso la carriera.
Schivo, riservato, sembra quasi che Lee Roche non abbia mai giocato nel Manchester United:
"Mi dà noia, non mi piace urlare e dire di aver giocato in quella squadra. I giovani Devono conoscere il mondo reale, perché la maggior parte dei calciatori non ha un piano B nel caso in cui le cose nel mondo professionistico vadano male".
Lee Roche era annoiato dal calcio, tanto da non voler vedere le partite in tv: ha deciso di ritirarsi nel 2011, per diventare idraulico. Nella sua rivoluzione lavorativa è intervenuta anche la Football Association inglese, essenziale per aiutarlo ad integrarsi nel mondo operaio.
Ha dei rimpianti? In parte, come evidenziato a Planet Football:
"Forse avrei dovuto socializzare di più, come fecero O'Shea e Fletcher. Ero un ragazzo molto tranquillo e non mi sono integrato molto con i compagni. Penso che sarebbe stato meglio".








