Vedere un giocatore diffidato che deliberatamente cerca di farsi ammonire, per poter poi saltare per squalifica una partita che non ha valenza ai fini della qualificazione ad un turno successivo, è un qualcosa che è più volte accaduto in Champions League e che a quanto pare la UEFA non è più così disposta a tollerare.
Lo sa bene anche Dani Carvajal, visto che il massimo organo calcistico europeo ha aperto un procedimento disciplinare nei suoi confronti, per quanto accaduto nei secondi finali della sfida che mercoledì sera ha visto il Real Madrid impegnato sul campo dell’APOEL.
Al 90’, quando il risultato era già ampiamente al sicuro (6-0 per i campioni d’Europa) e con la certezza dell’approdo dei Blancos agli ottavi di finale della massima competizione europea, il difensore iberico ha deciso di ritardare platealmente una rimessa laterale, al fine di guadagnarsi quel giallo che gli avrebbe sì negato la possibilità di scendere in campo nella prossima (inutile ai fini della qualificazione) partita contro il Borussia Dortmund, ma che gli avrebbe consentito di presentarsi agli ottavi con una situazione disciplinare ‘senza macchie’.
Il comportamento di Carvajal viola l’articolo 15 del Regolamento Disciplinare UEFA, e per tale motivo il caso verrà discusso il prossimo 7 dicembre. Il difensore del Real rischia due turni di squalifica (quindi salterebbe la sfida col Borussia Dortmund e la prima partita degli ottavi) e, da questo punto di vista, decisiva sarà la relazione del delegato presente a Nicosia.


