Il Flamengo supera il Gremio con un eloquente 5-0 e, in virtù anche dell’1-1 ottenuto nella semifinale d’andata, si qualifica per la finalissima della Copa Libertadores dove, il prossimo 23 novembre all’Estadio Nacional de Chile, affronterà i campioni del Sudamerica in carica del River Plate.
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Un derby tutto brasiliano, quello che ha visto protagonisti i Rubo-Negro e l’Imortal Tricolor, che si è giocato in un Maracana gremito e che di fatto è stato senza storia, anche se in realtà a partire sono stati gli ospiti. La squadra allenata da Portaluppi infatti, nella prima mezz’ora di gioco è riuscita a creare diverse occasioni (la più clamorosa con Everton al 19’), ma il Flamengo, dopo una fase di assestamento, dopo essersi portato in vantaggio nel finale di prima frazione al 42’ con un tocco dalla corta distanza di Bruno Henrique, è diventato padrone della contesa ed ha letteralmente dilagato nella ripresa.
Nel secondo tempo, già al 46’ il raddoppio dei padroni di casa con Gabigol che, sugli sviluppi di un corner, ha insaccato con uno splendido sinistro. Il bomber del Flamengo, al 56’ trova su calcio di rigore anche la doppietta personale, quella che vale il momentaneo 3-0, chiudendo di fatto la pratica.
Le reti realizzate da Pablo Marì al 67’ e da Rodrigo Caio al 71’, servono solo per certificare uno strapotere assoluto e per rendere ancora più bella la festa di una squadra che, considerata da sempre una delle più prestigiose dell’intero panorama calcistico mondiale, torna in finale di Libertadores dopo ben 38 anni di attesa (la sua prima ed unica finale l’ha giocata e vinta nel 1981 trascinata da Zico).
Questo traguardo tagliato dalla compagine Rubo-Negro conferma una volta di più l’ottimo lavoro svolto dal tecnico lusitano Jorge Jesus, ma soprattutto conferma lo straordinario momento di forma che sta attraversando Gabigol. Grazie alla doppietta realizzata contro il Gremio infatti l’attaccante, il cui cartellino è ancora di proprietà dell’Inter, sale a quota sette reti marcate, diventando il capocannoniere del torneo. Ma c’è di più.
Per Gabigol sono 35 le reti segnate in 47 partite, il che vuol dire che gli manca un solo goal per eguagliare Hernane e diventare il miglior cannoniere in una sola stagione del Flamengo nel XXI secolo.


