Sembra ieri, e invece sono passati dieci anni esatti da Barcellona-Inter, semifinale di ritorno della Champions League. La gara che diede la possibilità di giocarsi la finale di Madrid, con somma gioia dei tifosi nerazzurri, vincitori del Triplete nella magica primavera del 2010.
Una gara, Barcellona-Inter, che continua a far parlare di sè, non solo nel giorno del decennale. Nel corso di questi anni, infatti si è spesso discusso relativamente all'arbitraggio di De Bleeckere. Allora la stampa spagnola attaccò pesantemente la direzione arbitrale, così come tifosi e blaugrana.
Oggi, a dieci anni da Barcellona-Inter 1-0, è Bojan Krkic a gettare benzina sul fuoco. Con un post social, infatti, l'ex attaccante del Milan, in campo in quel match del 2010, ha giocato con le parole, evidenziando come quello odierno sia un 'aniVARsario'.
Allora infatti la tecnologia in campo non esisteva e la rete annullata a Bojan portò a grossi dubbi da parte del Barcellona e dei suoi interpreti: una rete, quella dell'attaccante catalano, che secondo i pro-blaugrana avrebbe sicuramente portato avanti la squadra allenata da Guardiola.
La rete di Bojan venne annullata per un tocco di braccio di Yaya Tourè, a pochi minuti dal fischio finale. Lo spagnolo ha sempre giudicato quella decisione come ingiusta, come dichiarato qualche anno fa:
"Quando la palla è entrata ero molto felice, ma poi ho capito che stava succedendo qualcosa. La sensazione che circondava lo stadio e i giocatori non era esattamente di entusiasmo, quindi ho realizzato che avevano annullato il goal, è stata una chiave perché poteva culminare nella rimonta e ci avrebbe mandato in una finale molto speciale perché si giocava al Bernabeu. A volte mi sono chiesto cosa sarebbe successo se il goal fosse stato convalidato, ma non sono mai arrivato al punto da chiedermi come sarebbe stata la mia vita. Semplicemente non è successo perché non doveva essere dato".


