Decisivo nel suo primo campionato di Serie A e nella vittoria della Supercoppa Italiana, letale contro l'Atletico in Champions prima di venire risucchiato dai problemi europei della Juventus, mattatore col Portogallo. Cristiano Ronaldo è ancora uno dei grandi geni del pallone, sia con la maglia della Juventus, che con quella lusitana.
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Nonostante vada per i 35 anni, che compirà comunque il prossimo febbraio, Cristiano Ronaldo non ha nessuna intenzione di fermare la sua fame di goal e trofei, tanto che dopo aver conquistato i suoi primi allori in Italia vuole sollevare al cielo d'Europa anche la Nations League, grazie alla finale raggiunta qualche giorno fa.
Non sarà un trofeo d'elite, ma si tratta comunque di un titolo riconosciuto dall'UEFA. E uno in più per la bacheca sconfinata di Cristiano Ronaldo, che in semifinale ha spazzato via la Svizzera con una tripletta. Ora l'Olanda di De Ligt-Van Dijk, due classe '90 da urlo.
Cristiano Ronaldo contro la coppia di centrali più forte al mondo, decisamente più giovane di lui. Se la carta d'identità recita 34 per lo juventino la mente dell'attaccante portoghese svela probabilmente 25, visto il desiderio del giocatore di non mollare nemmeno per un secondo.
All'UEFA, Cristiano Ronaldo ha svelato il suo segreto:
"Dipende tutto dalla preparazione e dall'etica del lavoro. Mi sento bene pur avendo 34 anni. La cosa più importante è la testa, devi sentirti motivato e felice. Seguo il mio percorso di giocatore, perché penso di avere ancora tanto da dare e mi sento benissimo".
Sotto contratto con la Juventus fino a quando avrà 36 anni, Cristiano Ronaldo proverà a stare al top non solo nel 2021, ma anche dopo. Difficile vederlo appendere gli scarpini al chiodo così presto. Continuando a questi livelli, potrà riscrivere il concetto di giocatore avanti negli anni. Biologici, non mentali.


