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Cristiano Ronaldo Real MadridGetty

Champions, 659' di digiuno prima di fare la storia: Ronaldo a quota 100 goal europei

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A differenza di quanto accaduto nelle scorse stagioni, c'è stato meno Ronaldo del solito nel cammino del Real Madrid fino ai quarti di finale di Champions League.

L'asso portoghese, prima di questa sera era andato a segno solamente nella fase a gironi, nello specifico il 14 settembre contro lo Sporting Lisbona ed il 27 settembre contro il Borussia Dortmund.

Dopo queste prime due reti CR7 ha messo a segno 'solamente' cinque assist, ma nessun'altra realizzazione. Il suo digiuno è durato ben 659 minuti, un vero e proprio record negativo da quando indossa la maglia delle merengues.

Nel secondo tempo del match dell'Allianz Arena l'ex United ha però deciso di lasciare il suo segno indelebile, siglando una doppietta decisiva ai fini del risultato finale (e probabilmente ai fini della qualificazione alla semifinale) e necessaria per raggiungere quota 100 goal nelle competizioni europee (in 143 partite giocate). La rete numero 50 è stata messa a segno nel 2013 contro il Galatasaray.

Il Bayern rappresenta una delle sue vittime preferite: contro i bavaresi ha messo a segno ben sei reti nelle ultime cinque occasioni nelle quali li ha incrociati. Dietro di lui troviamo Messi a quota 97 (118 partite giocate) e Raul a quota 76 (158 partite). Decimo posto per Ibrahimovic a quota 56 (136 partite).

A fine partita il diretto interessato ha commentato quanto accaduto sul terreno di gioco: "La squadra è stata brava a reagire dopo lo svantaggio. Non è facile giocare qui contro il Bayern Monaco, invece nel secondo tempo abbiamo fatto del nostro meglio. Il calcio è strano, di sicuro se avessero segnato il rigore del 2-0 le cose sarebbero andate diversamente.

In questo periodo ho cercato di prepararmi per essere al meglio in questo ultimo mese e mezzo. Non so chi mi abbia mai messo in dubbio, ma chi crede in me e le persone che mi vogliono bene non lo hanno mai fatto".

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