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Aleksander Ceferin UEFAGetty Images

L'allarme di Ceferin: "L'Ajax dovrà vendere tutti i suoi giocatori, vorremmo proteggerli"

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Intervistato nel palazzo della UEFA a Nyon, come riportato dal 'Times', il presidente Alaxander Ceferin ha parlato di una possibile rivoluzione che vorrebbe introdurre nelle prossime edizioni della Champions League.

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Si tratterebbe di una regola a salvaguardia di quei club che si rendono artefici di una stagione eccezionale e che per questo meriterebbero la riconferma automatica nell'edizione successiva.

"Vorremmo proteggere squadre come l'Ajax di quest'anno o Monaco e Leicester in stagioni precedenti. L'Ajax ha giocato le semifinali e ora dovrà vendere tutti i suoi giocatori perché non sa se si qualicherà alla Champions l'anno prossimo. Non penso che dovremmo proteggere troppi club, ma solo alcuni. L'idea è che chi va avanti fino a un determinato turno possa partecipare anche l'anno successivo. Ma per ora ne stiamo solo discutendo. Ci rivedremo l'11 settembre e ne parleremo con le leghe e i club".

In questo modo la UEFA permetterebbe ai club meritevoli di non dover cedere la maggior parte dei propri talenti al termine di una grande stagione, aumentando così di fatto la competitività del torneo.

Scartata poi la possibilità di creare una Superlega, almeno fino a quando lui sarà il presidente della UEFA, Ceferin è poi tornato a parlare della scelta di far disputare l'ultima Europa League a Baku, in Azerbaigian. Decisione contestata dall'Arsenal, che in quell'occasione non poté contare su Mkhitaryan, non convocato per ragioni politiche.

"L'Arsenal si è lamentato ma noi siamo il governo del calcio europeo e dobbiamo permetterne lo sviluppo ovunque. Ogni parte d'Europa è lontana per qualcun altro".

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