Tutti fradici a fine gara, innaffiati dallo champagne e dalle lacrime? Un ricordo. Da quest'anno, solamente la gioia e bevande non alcoliche potranno bagnare i protagonisti della vittoria in FA Cup. Per la finale della coppa nazionale più importante al mondo, infatti, è stato abolito il festeggiamento alcolico.
La federazione calcistica britannica ha infatti confermato che non potrà più essere utilizzato lo champagne a margine dei festeggiamenti dei giocatori post successo in finale. Il motivo? Religioso. La decisione è stata presa per rispetto nei confronti dei giocatori musulmani praticanti, ai quali è proibito consumare bevande alcoliche.
Nessun club o calciatore ha avanzato richieste in tal senso, ma la Football Association ha deciso di aprire questa nuova strada, probabilmente proprio per evitare una richiesta futura da parte delle istituzioni: per i piani alti di Gran Bretagna la parola d'ordine sembra prevenire. Invece di curare le polemiche.
Non solo un segnale, ma due, considerando che oltre al carattere religioso, la FA vuole evitare anche proteste da parte delle famiglie, considerando che diversi giocatori non hanno neanche l'età legale per bere. Spazio dunque ad una versione dello spumante analcolico.
L'unione tra champagne e calcio britannico era di lunga data, prima che nel 2012 il brindisi del migliore in campo venisse eliminata. Un primo passo, definitivo anche per i festeggiamenti corali in questo 2019, come evidenziato da un portavoce della federazione:
"Vogliamo essere comprensivi con tutti i calciatori, anche con chi ha meno di 18 anni e non dovrebbe consumare alcolici".


