Molte volte una soluzione puoi scovarla in casa. E laJuventus, dall'alto dell'investimento effettuato nei mesi scorsi per assicurarsi Rolando Mandragora dal Genoa, ha dimostrato di voler puntare con convinzione sulla linea verde nostrana. Il percorso di crescita del 19enne centrocampista di Scampia, tuttavia, ha subito un brusco stop dovuto a problemi fisici. La luce in fondo al tunnel inizia ad intravedersi, il numero 38 della Vecchia Signora da poiche settimane è tornato a correr, ed a gennaio dovrebbe salutare momentaneamente la Mole per farsi ulteriormente le ossa.
Pensi ad Oporto e, inevitabilmente, ti viene in mente il fresco sorteggio degli ottavi di Champions League. Ma sempre in questa città portoghese, Mandragora nei mesi scorsi è stato sottoposto ad ad intervento chirurgico di riduzione e sintesi di frattura quinto metatarsale del piede destro. Ko che ha tenuto fuori l'ex Pescara per tutta la prima parte dell'annata corrente.
La Juventus – spendendo 6 milioni più potenzialmente altrettanti di bonus – ha portato a casa un classe '97 capace di ricoprire più ruoli. Svezzato da Gian Piero Gasperini sotto la Lanterna, lanciato senza remore da Massimo Oddio nella serie cadetta. Madama non s'è fatta scappare la possibilità di arrivare per prima, anticipando una folta concorrenza capitanata dal Chelsea. Ora, però, lo step dell'evoluzione dovrà sfociare in un'altra tappa intermedia.
In corso Galileo Ferraris starebbero valutando la via del prestito fino a giugno. Non è un mistero che il Pescara, alle prese con l'obiettivo salvezza, abbia fatto registrare il pieno interessamento. Qui, però, lo stesso giocatore avrebbe preso tempo. Anche il Genoa, sempre sulle tracce di Hernanes, non disdegnerebbe l'eventualità di riassaporare le prestazioni di una vecchia e gradita conoscenza.
Sorteggi, Juve-Porto e Napoli-Real
GettyMa negli ultimi giorni, a consolidare un quadro sempre più rovente, l'asse Torino-Bergamo ha avuto modo di affrontare anche questa tematica. Citavamo Gasperini, appunto, protagonista delle 5 presenze in Serie A di Mandragora, nonché estimatore sempre e costantemente dei talenti in erba. I due si conoscono e si apprezzano, da qui l'idea di tornare a lavorare assieme all'Atalanta.
Rolando, raccontano i ben informati, resterebbe volentieri alla Juventus per giocarsi le sue carte; a maggior ragione avvalendosi dell'imminente recupero. Ma la concorrenza, si sa, a Vinovo è delle più spietate. Anzi, Max Allegri dal mercato invernale riceverà sicuramente almeno un centrocampista. Insomma, impossibile per Mandragora pensare di ritagliarsi il suo spazio.
Pescara e Genoa ci sono. L'Atalanta, presto, potrebbe passare ad un'azione concreta; perlopiù avendo già apparecchiato la tavola con la Juventus per Franck Kessié e Mattia Caldara; senza sottovalutare anche la figura di Roberto Gagliardini.


