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Walter Sabatini Inter Mailand Internazionale 19082017Getty Images

Bologna piegato da un rigore, Sabatini amaro: "E' stato un tuffetto"

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E’ andato ad un passo dal riuscire a rallentare la corsa dell’Inter, alla fine però, nonostante una prestazione di spessore, si è dovuto arrendere davanti ai propri tifosi del Dall’Ara.

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Al Bologna non è bastato il vantaggio iniziale siglato da Soriano per avere la meglio sui nerazzurri ed anzi si è visto superare nel finale da un rigore realizzato in pieno recupero da Romelu Lukaku.

Un epilogo beffardo che ha lasciato ovviamente l’amaro in bocca a Walter Sabatini che, parlando dopo il triplice fischio finale ai microfoni di Sky, ha spiegato come a suo dire gli ultimi minuti di gara sono stati anche condizionati da episodi arbitrali discutibili.

“Abbiamo perso una partita che non dovevamo perdere. A due minuti dalla fine c’era un fallo su Palacio, poteva essere rigore o forse no, ma io in quel momento della gara una punizione me la prendo lo stesso. Perché non abbiamo protestato? Siamo educati, Rodrigo non è uno che si mette a fare scene”.

Il Bologna ha protestato molto per il rigore assegnato all’Inter nel finale.

“Lautaro ha acquisito la scaltrezza di un veterano. E’ stato lui a trattenere la gamba, si tratta di un rigore risibile. E’ stato un tuffetto, se vogliamo definirlo in maniera extra calcistica”.

Il direttore sportivo del Bologna, che ha anche aperto al possibile clamoroso arrivo di Ibrahimovic, ha contestato le parole di Conte a fine gara.

“Lo rispetto molto, ma ha delegittimato il nostro goal parlando di autorete. La nostra è stata invece una grande azione, una manovra armonica portata avanti con coraggio. Come si fa a definirlo autogol?”.

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