L'Atalanta vuole giocare la Champions League a San Siro: in arrivo sì di Inter e Milan

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L'Atalanta ha chiesto di poter giocare la prossima Champions League a San Siro: c'è il sì del Comune di Milano, positive anche Inter e Milan.

Conquistata sul campo una storica qualificazione alla prossima Champions League, l'Atalanta ora sta lavorando affinché a ospitare le partite europee sia lo stadio di San Siro. Impossibile infatti che la Dea possa giocare nel proprio impianto, il quale non ha i requisiti necessari per convincere la UEFA, e per questo motivo il presidente Antonio Percassi ha avanzato l'idea di trasferire la squadra a Milano nel corso delle notti europee.

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Una proposta che ha trovato subito il sì da parte del Comune lombardo, con le questure di Bergamo e Milano che sono già state allertate e avrebbero anche già dato il loro parere positivo. Nelle prossime 48 ore sono invece attese le risposte di Inter e Milan, club che paiono però disposti a concedere all'Atalanta di utilizzare San Siro per le prossime partite di Champions League, come riportato da 'La Gazzetta dello Sport'.

All'Atleti Azzurri d'Italia, o come verrà chiamato in futuro il Gewiss Stadium, servirebbero infatti troppe modifiche in poco tempo per essere valutato idoneo dalla UEFA, con l'Atalanta che per questo motivo aveva inizialmente indicato il Mapei Stadium di Reggio Emilia come teatro dei propri incontri europei. Sulla scia di quanto accaduto già due anni fa in Europa League.

L'esclusione del Milan dalle coppe ha però fatto cambiare idea ai nerazzurri, i quali ora vorrebbero approfittare dell'assenza dei rossoneri per giocare a San Siro. Un cambio di destinazione permesso dal regolamento, come riportato da 'Tuttosport', e che per questo fa sperare Percassi.

Una situazione che si è evoluta rapidamente dopo la visita di una delegazione di Nyon allo stadio di Bergamo la scorsa settimana.

Poter giocare la prossima Champions League alla Scala del calcio per l'Atalanta sarebbe infatti una opportunità enorme di crescita sia a livello sportivo che mediatico, oltre che un grande regalo nei confronti dei propri tifosi, ai quali basterebbe un breve viaggio da Bergamo a Milano piuttosto che uno più lungo verso Reggio Emilia.

Non resta dunque che mettere d'accordo tutte le parti chiamate in causa, potendo così rendere realtà ciò che fino a ieri sembrava un miraggio. Ulteriori sviluppi sono attesi nelle prossime ore. La Dea ci spera.

 

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