Giovedì scorso Ricardo Kakàha annunciato la decisione di non rinnovare il contratto con l'Orlando City e lasciare così il club a fine stagione. Quella di domenica scorsa, pertanto è stata l'ultima partita ufficiale che il fuoriclasse brasiliano ha disputato con indosso la maglia viola dei 'Leoni'.
L'Orlando City Stadium era tutto per Kakà, tanti i tifosi con indosso la sua maglia numero 10 e l'emozione era tale per l'ex milanista che al momento della presentazione delle due squadre sulle sue guance sono scese anche delle lacrime.
Purtroppo per Kakà la partita contro il Columbus Crew non è andata come avrebbe voluto per salutare al meglio i suoi tifosi e il club: l'Orlando, infatti, ha perso per 1-0 terminando la stagione regolare al decimo posto della Eastern Division e, pertanto, fuori dai playoff. Coi 'Leoni' dal 2015, in tre stagioni Kakà ha totalizzato 77 gare, fra campionato e coppa, 25 goal e 16 assist.
Un campione che all'Orlando non dimenticheranno facilmente. Intanto, il futuro di Kakà è ancora nebuloso: di certo c'è solo che il 35enne brasiliano si svincolerà dall'Orlando il prossimo 30 dicembre, ma non ha svelato se appenderà definitivamente gli scarpini al chiodo o se ci sarà ancora un'altra maglia da indossare.
Un futuro possibile per Kakà è quello di tornare in Brasile per rivestire la carica di dirigente al San Paolo, club dal quale ha preso il via la sua strepitosa carriera calcistica. "Non c'è niente di certo ma è possibile - ha affermato il presidente del club paulista Carlos Barros ai media brasiliani - E' un giocatore che ha contribuito a scrivere la storia di questo club e se vuole tornare, faremo tutto il possibile perchè accada".






