Dopo la batosta subita contro la Sampdoria prima della sosta, il Napoli torna in pista per affrontare un altro match per nulla semplice sulla carta, quello contro la Fiorentina di Stefano Pioli.
In conferenza stampa Carlo Ancelotti rassicura tutti sulle condizioni della squadra: "L'umore è buono, sono rientrati i nazionali e abbiamo potuto allenarci tutti insieme. Purtroppo abbiamo avuto l'infortunio di Chiriches. Qualcuno è tornato un po' stanco, ma per domani sono tutti disponibili".
Ancelotti invece non scioglie ancora il dubbio tra Mertens e Milik: " Non ho ancora scelto, perché sono nelle stesse condizioni. Sono arrivati ieri un po' stanchi, deciderò dopo l'allenamento di oggi".
Quindi il tecnico analizza i problemi del Napoli nelle prime tre giornate: "I primi tempi non sono stati dell'intensità che volevamo. Sono preoccupato dal fatto che ogni volta che ci tirano in porta fanno goal.
Per ora ogni errore ci costa più del normale ma la difesa ha lavorato bene. Se esiste l'ancelottismo? No so, se non l'hanno tirato fuori non c'è. Il mio calcio è meno identificabile".
Ancelotti poi pensa alla Fiorentina e ammette: " La nostra autostima dopo Genova si è un po' abbassata. La Fiorentina ha fatto bene in queste due partite, ha giocatori bravi e pericolosi. Ma dobbiamo concentrarci su quello che vogliamo fare noi come sempre".
Il tecnico non sembra preoccupato per il momento vissuto da Insigne : "Sta molto bene, si è allenato bene. E' tornato fresco e motivato per non aver giocato la seconda partita con la Nazionale. Il fatto che non abbia giocato bene è uno stimolo per far bene nelle prossime ".
Infine Ancelotti ribadisce la necessità del turnover: "Non posso ammazzare 11 giocatori e motivarne 11, la rotazione sarà normale. Scudetto? Non ci pensiamo, proviamo a vincere le gare, ora è presto. Siamo all'inizio, dobbiamo migliorare e pensiamo a questo".






