Hai più di 24 anni?

Help us verify your age by providing an honest response. This site contains gambling advertising for 24+.

Age-restricted content

Non hai l'età minima richiesta per visualizzare contenuti relativi alle scommesse. Verrai reindirizzato alla pagina iniziale.

alt
Pubblicità
Pubblicità

Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.

+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Calhanoglu gfxGOAL

Un Calhanoglu in più nel motore per lo sprint Scudetto: l'Inter ritrova il leader del suo centrocampo

Pubblicità

Quello che ad un certo punto era sembrato essere un turno di campionato potenzialmente negativo, alla fine per l'Inter si è tramutato in un ennesimo piccolo passo in avanti nella corsa che conduce allo Scudetto.

Se è vero che nell'ultima giornata, dopo il pareggio interno contro l'Atalanta, la compagine meneghina ha visto riavvicinarsi un Napoli in netta ripresa, è altrettanto vero che si presenterà ai blocchi di partenza del prossimo con un punto di vantaggio in più rispetto alla seconda.

Il Milan non ha sfruttato la possibilità di portarsi a -5 ed anzi, a causa della battuta d'arresto in casa della Lazio, ha visto allontanarsi ulteriormente i 'cugini' che, seppur non propriamente brillanti nelle ultime uscite, possono continuare a contare su un vantaggio di otto lunghezze da gestire.

Non poco, quando di partite alla fine del torneo ne mancano solo nove, ma secondo la matematica nemmeno tantissime.

L'Inter deve tornare a cambiare passo e, da questo punto di vista, la prossima sfida del Franchi contro la Fiorentina può rappresentare uno snodo cruciale.

I nerazzurri si presenteranno all'appuntamento da favoriti e soprattutto con un Calhanoglu in più nel motore.

  • UN 'RINFORZO' PER IL RUSH FINALE

    Quella di Calhanoglu è sin qui stata una stagione nella quale non è mai riuscito a trovare la giusta continuità.

    A frenarlo sono stati diversi contrattempi di natura fisica che lo hanno costretto a non giocare, tra indisponibilità e gare vissute dalla panchina, ben undici partite.

    Vero è che chi lo ha sostituito ha fatto bene e la cosa è confermata dalle ben nove vittorie ottenute in campionato in sua assenza, ma le uniche sfide non vinte senza il suo apporto in regia sono state proprio le ultime due: il derby con il Milan e la sfida interna con l'Atalanta.

    Nel momento cruciale della stagione, Chivu potrà dunque contare su un 'rinforzo' in più in centrocampo. Non solo un elemento che garantirà maggiori rotazioni, ma anche uno dei giocatori più forti della rosa.

  • Calhanoglu Inter Genoa 28022026Getty Images

    IL SECONDO MIGLIOR MARCATORE IN CAMPIONATO

    Nonostante le undici partite non giocate nel torneo, Hakan Calhanoglu è il secondo miglior marcatore in campionato dell'Inter, alle spalle dell'irraggiungibile Lautaro Martinez.

    I numeri del regista turco sono così importanti da lasciar immaginare che per lui potrebbe non essere difficile arrivare per la seconda volta in carriera in doppia cifra in Serie A.

    Ci è riuscito una sola volta, al termine della stagione 2023-2024, quando diede il suo contributo nella corsa che portò allo Scudetto della seconda stella con ben 13 reti in 32 partite, ma in questa annata, nonostante i tanti stop, è riuscito a viaggiare a una media realizzativa ancora superiore.

    Per lui sono sin qui stati 8 i goal segnati in 18 partite di Serie A (9 in 25 presenze se si considerano tutte le competizioni), il che vuol dire che nel torneo ha trovato la rete una volta ogni 168'.

    Numeri da fare invidia a chi fa l'attaccante di ruolo e non è un caso che sia finito sul tabellino dei marcatori più volte di Thuram (7 goal), Pio Esposito (5 goal) e Bonny (5 goal).

    Nel momento dell'annata nel quale ogni punto avrà un peso specifico rilevantissimo, avere un elemento che trova potenzialmente la via della rete con così grande facilità può rivelarsi un vantaggio enorme.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • calhanoglu corner interGetty Images

    CARATTERISTICHE UNICHE

    Come detto, chi ha avuto il compito di sostituire Calhanoglu nel corso di questa stagione lo ha fatto con risultati spesso egregi.

    Il pensiero corre veloce soprattutto a Zielinski, che ha certamente vissuto la sua migliore annata in nerazzurro, ma per qualità e modo di interpretare il ruolo di regista, Calhanoglu ha caratteristiche praticamente uniche nella rosa dell'Inter.

    Se infatti l'ex Napoli è un giocatore adattato in cabina di regia, che anzi ha anche candidamente ammesso in tempi recenti, nonostante le ottime prestazioni, di non amare particolarmente tale collocazione, il centrocampista turco, nel corso degli ultimi anni, si è imposto come uno dei migliori d'Europa nel ruolo.

    Poter contare su Calhanoglu vuol dire avere a disposizione, nel cuore della mediana, un elemento che garantisce maggiore rapidità di pensiero, più verticalità, aperture di gioco ed anche tiri da fuori area.

    Un giocatore che quando sta bene è imprescindibile ed è capace di fare la differenza come pochi.

  • TI È PIACIUTA QUESTA STORIA?

    Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.

    Segui GOAL su Google
  • LA FIORENTINA LA SUA VITTIMA PREFERITA

    Calhanoglu non gioca una partita da titolare in campionato dallo scorso 11 gennaio, da quando cioè contro il Napoli segnò su rigore il goal del momentaneo 2-1, prima di essere costretto ad alzare bandiera bianca per l'ennesimo problema fisico della sua stagione.

    Un infortunio muscolare che lo ha costretto a saltare le successive cinque gare, prima di tornare in azione contro la Juventus, saltare il Lecce per somma di ammonizioni e giocare un'altra mezz'ora contro il Genoa, gara nella quale ha anche siglato la rete del 2-0 su calcio di rigore.

    Dopo di allora ha vissuto il Derby della Madonnina dalla panchina e ha saltato l'ultima gara con l'Atalanta a causa di un risentimento agli adduttori.

    Nelle scorse ore è tornato a lavorare in gruppo e dunque sarà abile ed arruolabile per la Fiorentina: i prossimi giorni poi diranno se sarà anche pronto per scendere in campo dal 1'.

    Quello che è certo è che la compagine gigliata è la sua vittima preferita in assoluto: 7 i goal segnati in 16 confronti (quattro con la maglia del Milan e tre con quella dell'Inter), gli ultimi due dei quali nel netto 3-0 dell'andata giocata lo scorso 29 ottobre.

    Chissà se anche questi numeri convinceranno Chivu ad affidargli nuovamente fin da subito un posto nel suo centrocampo.

  • Pubblicità
    Pubblicità
Prossime partite