Se in in Serie A, in linea di massima, i blackout del Milan sono stati gestibili, ad eccezione dell'unica sconfitta stagionale, quella contro il Bologna, in Europa è tutta un'altra storia.
Lo dimostrano le tre sconfitte in quattro partite giocate. L'ultima, col Ferencvaros, la peggiore in termini di prestazione e atteggiamento. Il Milan, infatti, non è mai stato in partita e nemmeno la superiorità numerica ha cambiato l'inerzia.
Anche chi è entrato nel secondo tempo si è fatto contagiare dalla mediocrità generale e non è riuscito a dare l'impatto che ci si aspettava, Pulisic e Moreira in primis. Qualcosa non va ed è evidente.
Un conto è giocare il derby, una partita a sé che non ha bisogno di particolari motivazioni. Un conto è affrontare il Ferencvaros in Europa League è farlo col piglio giusto. Un qualcosa che questo Milan non ha ancora imparato.