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Neuer Real Madrid Bayern Monaco Champions LeagueGetty Images

Neuer ha 40 anni, ma sembra averne molti di meno: Real-Bayern è stata una prova da leggenda

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Le fattezze sono sempre identiche, così come le sue parate. Intanto i premi raccolti aumentano, così come gli anni. Manuel Neuer ha compiuto 40 anni lo scorso 27 marzo, ma sembra averne dieci di meno, in quella fase moderna in cui i portieri raggiungono il punto più alto della carriera.

Se il Bayern Monaco ha espugnato il campo del Real Madrid assicurandosi un vantaggio notevole in vista del ritorno in casa propria lo deve al suo giocatore più vecchio. Definirlo vecchio appare tra l'altro assai strano, considrando come non ci sia mezza ruga sul suo volto e come i riflessi appaiono quelli di un Under 30.

L'attacco del Bayern Monaco ha raggiunto il pazzesco numero di 161 tra goal e assist, ma per far sì che questi contino serve qualcuno che dall'altra parte blindi a quintupla mandata la porta. Neuer è stato battuto da Mbappè è vero, ma in mezzo a una quantità enorme di parate decisive. E anche al momento del goal il portiere tedesco ha deviato la sfera, in rete solamente dopo aver sbattuto sul legno.

  • IL MIGLIORE IN CAMPO

    Mbappé ha giocato una grande partita, così come Kane, Olise e Diaz, ma il premio di migliore in campo è andato proprio a Neuer. Del resto parliamo di un quarantenne che da una parte all'altra dell'area piccola e di quella più grande ha respinto ogni conclusione avversaria, soprattutto all'attaccante principe di Arbeloa.

    Lo ha fatto con la punta delle dita, con le gambe, con il busto. In ogni maniera, precisa e possente, ha detto di no al Real Madrid, che ha giocato un'ottima partita in avanti. Una partita che sarebbe potuta terminare con un grande passivo per il Bayern, al contrario riuscito a conquistare il successo per 2-1.



  • IL TOP DELLA STORIA?

    Durante la sua lunga carriera Neuer ha vinto la Champions, il Mondiale e oltre 30 trofei in totale. Lo ha fatto da protagonista, riuscendo ad entrare nella lista dei migliori portieri degli anni 2000 al pari di mostri sacri come Buffon, Casillas e Cech tra gli altri.

    La sua capacità di chiudere la porta in faccia agli avversari, ma anche l'elasticità nell'allungarsi per trovare la respinta con il millimetor finale di ogni suo dito lo ha messo per molti in cima alla lista dei migliori portieri di tutti i tempi. La prestazione contro il Real Madrid ha sicuramente portato acqua a questo specifico mulino, considerando come nonostante gli infortuni subiti Neuer sia tornato così in forma contro una delle squadre più letali del continente.

    Sarà per sempre impossibile definire il migliore dei vari ruoli in maniera oggettiva, ma sicuramente Neuer sarà sempre tra i candidati per il titolo di numero uno assoluto.

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  • UN SENSO DI SOLLIEVO

    Neuer ha sempre un'emorme responsabilità, sa come tutti contino su di lui: giocatori, tifosi, società. La tensione è massima per tutti i novanta minuti (spesso di più) e per questo motivo una volta arrivato il triplice fischio può finalmente rilassarsi.

    Dopo il fischio finale della finale di Champions vinta nel 2020 aveva dichiarato "È stato un sollievo". Superiore all'euforia:

    "Sì, assolutamente. Mi sono sentito così anche prima, non solo con il primo Triplete, ma anche ai Mondiali del 2014" ha raccontato Neuer prima di Real Madrid-Bayern Monaco. "Quando l'arbitro fischia, la prima cosa che si prova è un enorme senso di sollievo".


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  • IL FUTURO DI NEUER

    Tra poco più di due mesi, nella solita data del 30 giugno, scadrà il contratto di Neuer. Il grande Manuel visto contro il Bayern potrebbe tranquillamente giocare altre stagioni al top, ma il suo futuro non è ancora scritto.

    Qualche mese fa Neuer aveva dichiarato di voler decidere sul da farsi a marzo, un mese passato senza una vera e propria novità sul 2026/2027. La sensazione è che bisognerà attendere maggio per capire cosa farà nella prossima annata, ovvero se continuerà in Baviera o sceglierà una destinazione estera per continuare ad indossare i guantoni.

    Un ritiro sarebbe probabilmente una sorta di spreco, ma dopo 23 anni di carriera anche lui potrebbe decidere di cambiare vita. Chissà. Non resta che attendere.

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