La partita è bellissima e super intensa, sin dai primi minuti. Occasioni da una parte e dall'altra, con Meret e Josep Martinez che si esaltano tra i pali.
Ritmi da Premier League, nonostante il grande caldo di Milano e una traversa clamorosa colpita da Dimarco su punizione prima dell'intervallo.
Inizia la ripresa e gli episodi fanno la differenza. L'Inter protesta per unpresunto tocco di mano di Lobotka in anticipo su Barella, ma per il Var dopo un 'silent check' è tutto regolare. Pochi secondi dopo, però, è lo stesso Barella a perdere un pallone sanguinoso che porta al goal di Politano.
L'Inter è stordita e tre minuti dopo il Napoli persino raddoppia. L'azione è strana, perché per tutti il pallone sembra uscire. Invece si ferma praticamente sulla linea del fallo laterale, viene recuperato da Di Lorenzo e servito a Hojlund che si inventa un goal da attaccante veo.
La reazione dell'Inter è feroce e porta la firma dei due protagonisti fino a quel momento mancati: Dimarco, col solito assist, e Lautaro, col solito goal, i primi della stagione per entrambi. Ne mancava un altro però, Marcus Thuram, ed è proprio lui a completare la rimonta saltando in testa a Badiashile, inserendo da Allegri per resistere alla pressione nerazzurra, ma senza successo.
L'inerzia diventa tutta a favore dell'Inter, spinta dall'urlo di San Siro. Il Napoli ha due occasioni clamorose per riportarsi avanti, ma alla fine ci pensa Lautaro a ribaltare tutto con la zampata del capitano al 91'.






