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Grafica Calciomercato Calhanoglu Inter 16.9Calciomercato/Getty
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Inter, Calhanoglu: "Mi volevano Juventus e Barcellona. Chivu dà un'opportunità a tutti, con Inzaghi era diverso"

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Hakan Calhanoglu e l'arrivo di Cristian Chivu sulla panchina dell'Inter: "Con lui opportunità per tutti. Con Inzaghi era diverso".

Il centrocampista nerazzurro ha parlato a KAFA Sports e con gli inviati del canale YouTube turco ha affrontato vari temi, dal suo passaggio dal Milan all'Inter alle novità affrontate dal club di viale della Liberazione in estate.

In particolare il cambio in panchina, con l'addio di Simone Inzaghi e l'arrivo di Cristian Chivu.

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  • DA CHIVU A INZAGHI

    Proprio su questo tema, Calhanoglu sottolinea come l'adattamento al tecnico rumeno sia stato rapido:

    "Chivu allenava già la Primavera dell'Inter, a volte facevamo le partitelle di allenamento contro la sua squadra. Quando ha iniziato a lavorare con noi, la squadra lo ha accettato molto velocemente. Lui ha anche giocato nell'Inter, e questo è indubbiamente un vantaggio. Dà un'opportunità a tutti, anche ai giocatori più giovani. Con Inzaghi era diverso, lui ha maggiore esperienza. Hanno due filosofie separate".

  • DALL'INTER AL MILAN

    Il centrocampista turco riconosce che trasferirsi dal Milan all'Inter "è stato un passo difficile" e spiega la ricetta per gestire la transizione:

    "Prima di tutto devi dimostrare il tuo valore e di essere in buona salute. E poi anche coi tifosi, dovevi convincerli che avresti dato sempre il 100%. La mia prima partita però è andata bene, ho segnato e fatto un assist. Ero sinceramente entusiasta di quella partita, è stata un'esperienza nuova, diciamo una transizione nella mia carriera".

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  • L'EVOLUZIONE DA REGISTA

    Calhanoglu ha cambiato ruolo per l'Inter, passando da trequartista/mezzala a regista di centrocampo:

    "Quando sono arrivato - racconta a KAFA Sports -, in quella posizione giocava Marcelo Brozovic e con lui abbiamo spesso giocato insieme. Dopo che lui è andato via, il mister stava pensando a come risistemare quel ruolo e allora mi disse che avrebbe voluto mettermi alla prova. Io ho accettato perché la posizione era diversa ma non di molto".

    Qualche differenza però c'era:

    "Certo, magari mi allontano dall'area però ho un maggiore controllo del gioco. Svolgo un ruolo che è insieme offensivo e difensivo, mi piace aiutare la squadra. Il mio gioco è cambiato, mi piace cimentarmi in nuove sfide".

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  • I RAPPORTI CON I COMPAGNI

    Il centrocampista turco spiega poi il rapporto con i compagni di squadra:

    "Sinceramente vado d'accordo con tutti, poi maggiormente con Manuel Akanji, Yann Sommer, Marcus Thuram, Denzel Dumfries, Yann Bisseck".

    Con Akanji c'è però un legame particolare:

    "Sì, perché parla tedesco e i nostri figli frequentano tutti la stessa scuola. Ma anche Denzel Dumfries ama molto i turchi".

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  • "C'ERANO JUVENTUS E BARCELLONA"

    Calhanoglu torna ancora sull'addio ai rossoneri alla scadenza del contratto: "Abbiamo aspettato fino all'ultimo che il Milan facesse una proposta per il rinnovo, ma non è arrivata".

    Il turco svela un retroscena:

    "A quel punto arrivò il mio agente che mi disse che c'era un'offerta del Barcellona e anche la Juventus era interessata".

    Poi, però, è arrivata l'Inter:

    "All'ultimo momento. Inzaghi ci chiamava continuamente, mi desiderava fortemente. In quel momento mi sono chiesto: 'Ma come si fa a passare dal Milan all'Inter?'. L'agente mi ha detto: 'Dormici su, poi quando ti svegli mi chiami. Ho accettato".

    E senza la spunta di nessuno:

    "E' stata una mia decisione. Quando poi l'ho comunicata alla mia famiglia, loro l'hanno accettata".

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