È più brutto il momento che il Napoli sta vivendo oggi o quello post Bologna, a novembre, con tanto di memorabile sfogo di Antonio Conte? Difficile rispondere. Anche perché oggi c'è una certezza: il sogno del bis Scudetto è definitivamente andato a farsi benedire dopo l'eliminazione dalla Champions League.
Però qualche buona notizia c'è. E ha a che fare con un'emergenza finalmente meno pressante di un tempo, meno ingombrante da gestire. E con una situazione in miglioramento per quanto riguarda diversi elementi della rosa, elementi importanti, gente che meno di un anno fa regalava alla città il secondo Scudetto nel giro di tre campionati.
Certo, non tutto è ancora ideale e perfetto. Dove sta l'imperfezione? Nelle condizioni di Scott McTominay, l'eroe massimo di quel titolo di maggio, la vera macchia che rende il sorriso di Conte un po' meno a trentadue denti.


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