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Lukaku McTominay Anguissa NapoliGetty Images

Il Napoli sorride a metà: Anguissa c'è, segnali da Lukaku, il rientro di De Bruyne è vicino, ma McTominay salta anche il Verona

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È più brutto il momento che il Napoli sta vivendo oggi o quello post Bologna, a novembre, con tanto di memorabile sfogo di Antonio Conte? Difficile rispondere. Anche perché oggi c'è una certezza: il sogno del bis Scudetto è definitivamente andato a farsi benedire dopo l'eliminazione dalla Champions League.

Però qualche buona notizia c'è. E ha a che fare con un'emergenza finalmente meno pressante di un tempo, meno ingombrante da gestire. E con una situazione in miglioramento per quanto riguarda diversi elementi della rosa, elementi importanti, gente che meno di un anno fa regalava alla città il secondo Scudetto nel giro di tre campionati.

Certo, non tutto è ancora ideale e perfetto. Dove sta l'imperfezione? Nelle condizioni di Scott McTominay, l'eroe massimo di quel titolo di maggio, la vera macchia che rende il sorriso di Conte un po' meno a trentadue denti.

  • ANGUISSA C'È

    La buona notizia settimanale, intanto, è che Frank Anguissa c'è. E per Conte è quasi una liberazione. Da tempo l'allenatore attendeva il ritorno di uno dei suoi fedelissimi, lo invocava, imprecava a ogni contrattempo.

    Il serio guaio muscolare prima, la lombalgia poi: Anguissa ne ha vissute di ogni, fermandosi puntualmente ogni volta che pareva vicino al rientro in campo. Ma negli scorsi giorni è tornato in gruppo e Verona ci sarà, per la prima volta da novembre: un'eternità.

    Ci sarà per la panchina, certo. Difficile immaginarlo in campo dal primo minuto. Intanto l'ex Fulham ha giocato una parte di partitella contro il Giugliano, sgambata congiunta vinta 4-0 dagli uomini di Conte. Per la partita del Bentegodi sarà convocato.

  • SEGNALI DA LUKAKU

    Che Romelu Lukaku vada a segno in questa stagione, a sorpresa, non è una novità. E quando lo ha fatto? Non certo in partite ufficiali, essendo sceso in campo pochissimo a causa della nota difficoltà a riacquisire una condizione ottimale dopo l'infortunio della scorsa estate.

    Lukaku sta dando segnali proprio nelle sgambate settimanali, l'ultima proprio quella contro il Giugliano. Gli azzurri si sono imposti agevolmente, segnando quattro volte senza subire nulla, e una doppietta l'ha messa a referto proprio il centravanti belga.

    Di più: da gennaio a oggi Lukaku ha segnato sei volte in quattro amichevoli, punendo anche il Savoia, l'Ischia (altra doppietta) e il Portici. Non è l'ideale, certo che no, ma meglio di nulla.

    Basterà per tornare in forma entro la conclusione del campionato, aiutando il Napoli a tornare in Champions League e scongiurando il timore di non andare ai Mondiali? Questa è un'altra domanda che non ha ancora una risposta. Ma intanto, per arrivare in cima si deve partire dal basso. E lui lo sta facendo.

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  • PSV Eindhoven v SSC Napoli - UEFA Champions League 2025/26 League Phase MD3Getty Images Sport

    DE BRUYNE, RIENTRO VICINO

    Si sta avvicinando anche il rientro di Kevin De Bruyne, fuori causa dalla fine di ottobre e dal celeberrimo Napoli-Inter del rigore "maledetto". Il belga è tornato a Napoli domenica, lunedì si è rivisto a Castel Volturno, sta proseguendo la propria tabella di marcia verso il ritorno in campo.

    "Di quanto tempo ho bisogno per tornare in campo? Non lo so. Un messaggio ai tifosi del Napoli? Tornerò presto". Così ha parlato l'ex centrocampista del Manchester City domenica, dopo essere atterrato all'aeroporto di Capodichino. 

    In realtà una data per rivederlo finalmente a disposizione di Conte, naturalmente partendo dalla panchina, sembra esserci: il 7 o l'8 marzo, il weekend di Napoli-Torino. In pratica, a meno di sorprese gli azzurri dovranno fare a meno di lui per una partita ancora: ci siamo quasi.

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  • MA MCTOMINAY NON RECUPERA

    La brutta notizia è quella già accennata all'inizio: niente da fare, Scott McTominay contro il Verona non ci sarà. Lui contro il Giugliano non si è visto, ed è un'assenza che ha sostanzialmente spento ogni speranza di un rientro in campo già nel fine settimana.

    L'infiammazione tendinea al gluteo non è ancora scomparsa e necessita di un po' di tempo per guarire completamente. Motivo per cui McTominay non verrà convocato e non andrà neppure in panchina al Bentegodi, privando Conte del proprio uomo simbolo e costringendolo nuovamente a fare affidamento sulla coppia di centrocampo Elmas-Lobotka.

    Napoli-Torino potrebbe così diventare la partita giusta anche per rivedere McTominay, non solo De Bruyne. Ma dipenderà da come l'ex giocatore del Manchester United recupererà nei prossimi giorni dall'infortunio che lo ha già costretto a saltare il Como in Coppa Italia e poi Roma e Atalanta.

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