I capelli lunghi e biondi lasciati scorrere fino alle spalle, tagliati corti in rare occasioni, forse danno già l'idea di trovarsi di fronte a un personaggio per nulla banale. Ed in effetti è proprio così: di banale, nella storia di Sebastian Beccacece, c'è ben poco.
Beccacece, 45 anni, è l'attuale commissario tecnico dell'Ecuador. È argentino, è nato a Rosario come Leo Messi, ma la Tri ha scelto lui per portare avanti il lavoro del connazionale Gustavo Alfaro e poi dello spagnolo Felix Sanchez. Con risultati più che soddisfacenti, a giudicare da quel che è emerso in campo.
Con Beccacece in panchina, l'Ecuador si è nuovamente qualificato ai Mondiali. Come nel 2022. Per la seconda volta nella propria storia (la prima nel 2002 e nel 2006) partecipa a una fase finale in due edizioni consecutive.
Non solo: Caicedo e compagni hanno ottenuto il pass in grande stile per gli Stati Uniti, il Messico e il Canada. A dimostrazione che gli insoliti capelli lunghi non sono che una curiosità esteriore di un personaggio che ha ben altro da presentare al mondo.


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