Lois Openda saluta la Juventus. L’attaccante giocherà nel Lione, lasciando Torino dopo solo un anno dal suo arrivo. Un acquisto che, per la Juve, si è rivelato assolutamente fallimentare: il belga in bianconero non ha mai trovato in continuità, finendo rapidamente ai margini del progetto. Con Spalletti, poi, la sua presenza in campo è stata ancora più deludente, con soli 4 minuti in campo nelle ultime dieci giornate della Serie A 2025/26.
Getty ImagesFlop tecnico e peso economico importante: tra Openda e la Juventus era un divorzio inevitabile
OPENDA ALLA JUVE: STORIA DI UN FLOP TECNICO
Openda alla Juve non si è mai ambientato. Ha totalizzato solamente 2 goal in 34 presenze, ammettendo ai microfoni di Dazn la necessità di cambiare aria per ritrovare minutaggio e, magari, un posto in Nazionale. Openda in bianconero ha provato a imporsi prima come trequartista, poi come ala, a volte prima punta: non è mai riuscito a imporsi.
LA ROTTURA CON SPALLETTI
La pietra tombale sulla sua avventura alla Juve è stata, probabilmente, il rifiuto alla collocazione tattica pensata per lui da Spalletti. L’allenatore di Certaldo lo ha pensato come alternativa di Yildiz sulla fascia mancina: il belga, però, ha detto di no, preferendo considerarsi una prima punta.
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ADDIO ECONOMICAMENTE INEVITABILE
Il rendimento negativo è stato anche chiaramente influenzato dalle alte aspettative legate all’oneroso investimento fatto. I 45 milioni spesi dalla Juventus per portarlo a Torino sono stati, probabilmente, anche un macigno psicologico. Ma al di là dell’aspetto mentale, la permanenza di Openda a Torino rischiava di essere insostenibile economicamente, anche in virtù dei paletti finanziari UEFA e dell’ingaggio del ragazzo.
ORA C’È SPAZIO IN ROSA PER VOLTI NUOVI
L’addio di Openda, trasferitosi a Lione con un prestito oneroso da 3,5 milioni, libererà spazio, sia dal punto di vista salariale che dal punto di vista degli slot a disposizione nell’attacco di Spalletti. Il nome numero uno che piace è sempre quello di Kolo Muani: per uno che esce, uno (e forse più) sono attesi.
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