GettyRedazione Goal Italia
Europa League, tutto sulla Dinamo Kiev: scoglio ucraino per la Lazio
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Getty1DOVE VEDERLA
Sia la gara d'andata che quella di ritorno tra Milan e Arsenal saranno visibili su Sky. Da stabilire un'eventuale trasmissione in chiaro da parte di Tv8.
Getty Images2PRECEDENTI DIRETTI E/O CON LE ITALIANE
Essendo una squadra storicamente sempre impegnata nelle Coppe europee, la Dinamo Kiev ha spesso incontrato sulla propria strada compagini italiane. In Champions League ha affrontato la Roma (in quattro occasioni), la Juventus (quattro volte), l’Inter (quattro volte), il Napoli (due volte), ma anche la Lazio nella fase a gironi dell’edizione 1999/2000 e allora ad imporsi furono due volte i biancocelesti (1-0 in ucraina e 2-1 all’Olimpico). Per quanto riguarda la sola Europa League, la Dinamo ha affrontato solo la Fiorentina nei quarti di finale dell’edizione 2014/15 e in quell’occasione a passare furono i gigliati (1-1 in Ucraina e 2-0 a Firenze). Andando più indietro, la Dinamo ha affrontato sempre la Fiorentina nell’edizione della Coppa Uefa 1989/90 e, anche in quell’occasione, ad avere la meglio furono i toscani che staccarono così il pass per i quarti di finale. La Dinamo ha incontrato quattro volte una squadra italiana nelle fasi a eliminazione diretta in coppe europee: gli ucraini non hanno mai vinto una partita (4 pareggi e 4 sconfitte) e sono sempre stati eliminati.- PubblicitàPubblicità
Getty3SITUAZIONE NEL CAMPIONATO NAZIONALE
La Dinamo Kiev è attualmente seconda nella Prem'er-Liha, staccata di appena tre lunghezze dalla capolista Shakhtar Donetsk. La compagine allenata da Aleksandr Khatskevich ha sin qui totalizzato 42 punti in 20 partite, frutto di 12 vittorie, 6 pareggi e due sconfitte. La corsa per il titolo in Ucraina sarà un discorso a due proprio tra Shakhtar e Dinamo, visto che le avversarie sono nettamente staccate (il Vorskla terzo ha 34 punti).
AFP4IL CAMMINO IN UEL
La Dinamo Kiev, è approdata alla fase ad eliminazione diretta dopo aver superato senza troppi affanni la fase a gironi. La compagine ucraina ha infatti dominato il Gruppo B (che comprendeva anche Partizan Belgrado, Young Boys e Skenderbeu) mettendo in cascina 13 punti, figli di quattro vittorie, un pareggio ed una sola sconfitta patita per 3-2 in Albania quando il discorso qualificazione era ormai chiuso. Più complicato è stato superare i sedicesimi di finale, dove ha affrontato i greci dell’AEK. Fondamentale è stato il pareggio per 1-1 ottenuto all’andata allo ‘Spiros Louis’ (rete del momentaneo vantaggio di Tsygankov), mentre la gara di ritorno giocata a Kiev si è chiusa sullo 0-0.- PubblicitàPubblicità
Goal5LA FORMAZIONE TIPO
Il tecnico Aleksandr Khatskevich, approdato sulla panchina della Dinamo Kiev lo scorso giugno, generalmente disegna la compagine ucraina con un 4-2-3-1. Boyko è il portiere titolare, la linea difensiva a quattro ha in Kedziora, Khacheridi, Kadar e Morozyuk gli uomini che più spesso vanno a costituire la linea titolare. Buyalsky e Shepelev sono gli elementi di forza della mediana, in attacco alle spalle di Junior Moraes o di Mbokani, viene schierato un tridente che garantisce qualità e velocità composto dal paraguaiano Derlis Gonzales, da Garmash e dalla stella nascente Viktor Tsygankov.
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