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Cristiano Ronaldo ancora implacabile: stacca di nuovo Messi e mette nel mirino Ruiz per l’ennesimo record della sua carriera

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Parlare di sorpresa, quando di mezzo c’è Cristiano Ronaldo, è sempre un esercizio complicato. 

Normale però che le sue prestazioni, alla soglia dei 41 anni (che compirà il prossimo 5 febbraio) lasciano di stucco, soprattutto poi se si pensa che in molti avevano visto a fine 2022 nel passaggio all’Al Nassr l’inizio dell’inesorabile declino.

CR7 invece non solo continua a fare la differenza come pochi in Saudi Pro League, ma è ancora capace di ritagliarsi un ruolo da protagonista assoluto in una nazionale, come quella del Portogallo, che non può oggi non essere considerata tra le migliori al mondo.

Il fuoriclasse lusitano, scendendo in campo sabato sera contro l’Armenia, ha toccato quota 222 presenze in Nazionale, 222 partite (un record assoluto), scandite da 140 (altro record a livello di Nazionali) le ultime cinque delle quali siglate nelle ultime quattro uscite.

  • Argentina v Venezuela - FIFA World Cup 2026 QualifierGetty Images Sport

    STACCATO DI NUOVO MESSI

    Contro l’Armenia, nella partita che ha segnato l’inizio del cammino del Portogallo nelle qualificazioni ai Mondiali del 2026, Cristiano Ronaldo è stato schierato dal 1’ al centro di un tridente completato da Joao Felix e Vitinha.

    La sua partita è durata in tutto 58’ e tanti gliene sono bastati per mettere a referto una doppietta. CR7 ha infatti segnato i goal che sono valsi i momentanei 0-2 e 0-4 e, nel farlo, non solo ha trascinato la sua Nazionale verso la conquista dei tre punti, ma ha nuovamente staccato il suo grande rivale, Leo Messi, in una speciale classifica.

    Cristiano Ronaldo si è infatti spinto fino a quota 38 goal nelle partite di qualificazione ai Mondiali, lasciandosi alle spalle ‘La Pulce’ che, grazie ad una doppietta siglata poche ore prima contro il Venezuela, si era spinto fino a quota 36.

  • CARLOS RUIZ NEL MIRINO

    Dopo aver staccato Messi, Cristiano Ronaldo può ora lanciarsi verso la conquista dell’ennesimo record della sua straordinaria carriera: quello di giocatore con il maggior numero di reti siglate nelle qualificazioni Mondiali.

    A detenerlo è Carlos Ruiz, ex stella del Guatemala che ha appeso gli scarpini al chiodo nel 2017. Ebbene ‘El Pescadito’ (68 goal complessivi in 133 presenze con la sua Nazionale) è riuscito a spingersi fino a quota 39, senza tuttavia mai riuscire poi a giocare un Campionato del Mondo.

    Cristiano Ronaldo è ad una sola rete dal primato e a due dal sorpasso che gli darebbe la vetta in solitaria in questa speciale classifica. A disposizione avrà cinque partite per riuscirci, ovvero quelle con Ungheria (due volte), Irlanda (due volte) ed Armenia.

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    VERSO QUOTA 1000

    E’ però un altro il traguardo al quale Cristiano Ronaldo mira maggiormente: quello dei 1000 ufficiali goal siglati in carriera.

    Con la doppietta siglata contro l’Armenia, si è spinto fino a quota 942 e questo vuol dire che ne restano 58 ancora da segnare.

    Un numero certamente non esiguo, ma nemmeno inarrivabile se si pensa che nella scorsa stagione, solo con l’Al Nassr, ha marcato qualcosa come 35 reti.

    Il traguardo è dunque alla portata e potrebbe essere tagliato già nel 2026.

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  • VERSO IL SESTO MONDIALE

    Quello che è certo è che Cristiano Ronaldo, nonostante abbia già varcato la soglia delle 40 primavere, avrà molte occasioni ancora per migliorare i suoi già leggendari numeri.

    Il suo Portogallo è fortissimo e difficilmente mancherà la qualificazione ai Mondiali del 2026, competizione alla quale il fuoriclasse portoghese si approccerà con l’obiettivo di prendere per la sesta volta parte alla Coppa del Mondo (un record) e di diventare il primo a segnare in sei edizioni diverse (oggi è il primo ad aver segnato in cinque).

    Va inoltre aggiunto che ha recentemente rinnovato il contratto che lo lega all’Al Nassr fino al 2027 e per lui la Saudi Pro League è già da tempo uno straordinario terreno di caccia. 

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