L’Atalanta supera anche l’ostacolo Milan e, in un colpo solo, prolunga la sua splendida striscia positiva e soprattutto si prende la vetta della classifica in attesa della risposta del Napoli.
Una sfida, quella che si è giocata sul campo degli orobici, che non ha deluso le aspettative. Chi infatti si aspettava una partita fatta di intensità e ritmi alti è stato accontentato. Sono bastati i primi 7’ scaditi da due occasioni per i rossoneri, una per i nerazzurri ed un goal annullato a Morata, per capire che la serata era di quelle potenzialmente generose in fatto di emozioni.
Emozione che non ha evidentemente tradito Charles De Ketelaere che al 12’ sovrasta Theo Hernandez in elevazione (il Milan reclama un fallo non ravvisato dall’arbitro nella circostanza) e sfrutta al meglio un gran cross dalla sinistra di De Roon (direttamente da punizione) trafiggendo di testa Maignan per l’1-0 per il più classico dei goal dell’ex.
E’ la prima svolta del match, quella che sembra destinata a rendere il discorso in discesa per la Dea, ma il Milan ha il merito di non scomporsi e già al 22’ pareggia i conti quando è Morata a spingere in rete un pallone offerto da Leao dopo uno scatto dei suoi con il quale semina Bellanova.
La partita resta bella e giocata su ritmi elevati fino al 45’ quando le due squadre tornano negli spogliatoi. Nella ripresa il Milan dà l’impressione di voler abbassare i ritmi e di lasciare ai padroni di casa il compito da fare gioco.
I meneghini si abbassano di qualche metro, per poi tentare rapide sortite offensive soprattutto sfruttando la velocità di Leao. Un piano che funziona almeno fino all’87’ quando la Dea trova la zampata vincente con Lookman: ancora su azione di calcio da fermo (corner battuto da Kolasinac) e ancora di testa.
La Dea dunque vola in classifica, mentre il Milan non riesce nell’intento di avvicinarsi alle zone che contano. Ai rossoneri resta soprattutto un buon primo tempo, ma probabilmente anche la sensazione di averci provato con meno convinzione nella ripresa.





