Il Bologna cade anche a Birmingham uscendo così dall'Europa League. Dopo aver eliminato la Roma nel derby italiano andato in scena negli ottavi di finale, la squadra di Italiano è stata sconfitta per 3-1 nell'andata dei quarti e 4-0 nel ritorno. Parallelamente all'identico doppio k.o della Fiorentina in Conference, l'Italia perde così la possibilità di avere delle proprie rappresentanti in semifinale.
Un doppio confronto senza storia quello tra l'Aston Villa di Emery, maestro dell'Europa League, e un Bologna apparso stanco e già fuori dal discorso rimonta nei primi minuti: al 16', infatti, Watkins ha portato i padroni di casa in vantaggio dopo un'azione da applausi, con Buendia e Rogers ad avanzare passaggio su passaggio fino al tocco finale del compagno di squadra.
Abbattuta dal goal dello svantaggio e dalla necessità di segnare tre reti solamente per portare la gara ai supplementari, il Bologna si è disunito, subendo anche il raddoppio di Buendia dopo averlo lasciato troppo libero in seguito a una rimessa laterale.
Un minuto prima il Bologna aveva tra l'altro subito un fischio in area dopo un fallo di mano di Vitik, con Ravaglia abile però a respingere la conclusione di Rogers. La risposta del portiere non è bastata a tenere i rossoblù almeno un minimo in partita, visto il 2-0 arrivato al 26'.
Sotto di due reti nonostante un rigore parato, il Bologna è uscito dal campo: il tris è arrivato al 39' con il mancino di Rogers, riuscito a riscattarsi dopo il rigore parato a metà frazione da Ravaglia, quest'ultimo non perfetto in occasione del 3-0.
Vista la qualificazione ormai decisa, l'Aston Villa non ha continuato a premere, rallentando in vista dei prossimi impegni di campionato, così come un Bologna conscio ormai della situazione che ha operato diversi cambi per provare a smuovere timidamente la situazione e allo stesso tempo far riposare alcuni giocatori in vista del big match contro la Juventus. Al minuto 89 arriva anche il poker di Konsa: Villans in semifinale, rossoblù eliminati.








