Hai più di 24 anni?

Help us verify your age by providing an honest response. This site contains gambling advertising for 24+.

Age-restricted content

Non hai l'età minima richiesta per visualizzare contenuti relativi alle scommesse. Verrai reindirizzato alla pagina iniziale.

alt
Ghana World Cup GFXGetty/GOAL

Guida ai Mondiali 2026: Ghana

GOAL
  • Il Ghana ai Mondiali è ormai una presenza che non sorprende più, ma che negli anni è diventata una vera e propria certezza. Sarà infatti la quinta partecipazione alla Coppa del Mondo per la Nazionale africana, che negli ultimi vent’anni ha fallito la qualificazione soltanto in un’occasione, nel 2018. Un dato che conferma la continuità di rendimento di una selezione che è ormai stabilmente tra le più competitive del continente.

    Il pass per il prossimo Mondiale è arrivato senza particolari sofferenze, senza dover passare da spareggi o playoff. La squadra africana ha dominato il proprio girone di qualificazione, chiudendo al primo posto con 25 punti in 10 partite. Un cammino quasi perfetto, fatto di 8 vittorie, 1 pareggio e una sola sconfitta, con una media realizzativa di oltre due goal a partita e appena 6 reti subite.

    Un percorso che assume ancora più valore se si considera il momento delicato attraversato nel 2024, quando il Ghana non era riuscito a qualificarsi alla Coppa d’Africa 2025, evento che mancava dal 2004. Una delusione pesante, da cui però la squadra è riuscita a reagire nonostante una situazione di tensione tra la federazione e l’allenatore, Otto Addo che ha portato alla separazione a fine marzo. 


  • Cosa aspettarsi

    Ghana 2026
    Getty Images

    Il Ghana crederà di poter almeno conquistare un posto nella fase a eliminazione diretta.

    Le Black Stars arrivano alla competizione con fiducia dopo un percorso di qualificazione molto solido, anche se il sorteggio non è stato particolarmente benevolo. Il Ghana è stato infatti inserito nel gruppo L, dove dovrà vedersela con due Nazionali di altissimo livello come Inghilterra e Croazia. A completare il girone c’è il Panama; questo rende la squadra africana, sulla carta, la terza forza del gruppo.

    Nonostante il divario tecnico con Inghilterra e Croazia, le possibilità di qualificazione non sono del tutto da escludere. Con il nuovo formato, infatti, anche un terzo posto potrebbe bastare per accedere alla fase a eliminazione diretta. Diventa quindi fondamentale l’approccio alle partite: il Ghana ha quasi l’obbligo di conquistare i tre punti contro il Panama e provare poi a strappare almeno un risultato positivo contro una delle due favorite.Non è più il Ghana del periodo d’oro tra il 2006 e il 2010, quando raggiunse ottavi e quarti al Mondiale, ma resta una squadra che ormai sa stare in questa competizione e nelle ultime edizioni ha sempre conquistato qualche punto, pur non superando il girone nelle ultime due occasioni.


  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Il commissario tecnico

    Carlos Queiroz Ghana 2026
    Getty Images

    Nominato ad aprile, Carlos Queiroz allenerà alla sua quinta Coppa del Mondo consecutiva.


    La qualificazione al Mondiale l’ha ottenuta Otto Addo che però non potrà guidare la Nazionale nel grande evento. A fine marzo infatti, dopo che già nel 2024 c’erano state le possibilità concrete di dimissioni, la federazione ghanese ha deciso di separarsi dal tecnico. Al suo posto è stato scelto il 73enne Carlos Queiroz che quindi avrà pochissimo tempo per conoscere la rosa e preparare il torneo. Di esperienza però, in termini di panchine della Nazionale, ne ha tantissima. Dopo i successi iniziali con il Portogallo Under 20 – due titoli mondiali consecutivi nel 1989 e 1991 – Queiroz ha guidato la nazionale maggiore lusitana, riuscendo a qualificarsi al Mondiale 2010, dove il Portogallo raggiunse gli ottavi di finale.

    La sua esperienza più significativa resta però quella con l’Iran: in due cicli diversi ha portato la squadra a qualificarsi ai Mondiali 2014 e 2018, ottenendo risultati competitivi contro avversari di alto livello e sfiorando la storica qualificazione agli ottavi.

    Nel corso della carriera ha allenato anche Emirati Arabi Uniti, Sudafrica (qualificato al Mondiale 2002), Colombia, Egitto, Qatar e Oman, confermandosi uno specialista del calcio per nazionali.

  • MVP

    Antoine Semenyo Ghana 2026
    Getty Images

    Il nuovo status di superstar di Antoine Semenyo mette su di lui maggiore pressione per ottenere risultati


    La stella del Ghana che si presenta al prossimo Mondiale non può che essere Antoine Semenyo; senza dubbio il giocatore più forte e che gode di maggiore considerazione. La sua crescita lo ha reso il punto di riferimento assoluto del nuovo corso delle Black Stars, sia per rendimento che per impatto nelle partite decisive.

    La svolta per l’esterno d’attacco è arrivata anche a livello di club: il passaggio al Manchester City per oltre 70 milioni nel mercato di gennaio ha rappresentato una consacrazione importante, certificando il salto di qualità di un giocatore ormai pronto per il palcoscenico internazionale. Si alza il livello ma non ne risente Semenyo, che sotto la gestione di Pep Guardiola ha continuato a brillare e a segnare, dimostrando perché il City ha deciso di investirci così tanto pochi mesi fa.

    Semenyo è un giocatore che unisce grande velocità in progressione, forza fisica nei duelli e capacità di attaccare la profondità.

    Arriva al Mondiale con il massimo della fiducia e con i riflettori puntati addosso.


  • Pubblicità
    Pubblicità
  • One to watch

    Kamaldeen Sulemana Ghana 2026
    Getty Images

    La natura imprevedibile di Kamaldeen Sulemana potrebbe rivelarsi un incubo per i difensori avversari

    In questa stagione si è messo alla prova in Italia dopo gli anni in Premier League, sviluppandosi come giocatore e alzando anche il livello della squadra. Si tratta di Kamaldeen Sulemana, l’esterno offensivo dell’Atalanta che rappresenta una delle armi più imprevedibili del reparto a disposizione di Queiroz. Esterno rapido e tecnico, è in grado di cambiare ritmo alla partita con accelerazioni improvvise e giocate in uno contro uno, caratteristiche che lo rendono prezioso soprattutto a gara in corso.

    La sua prima stagione in Serie A ha avuto alti e bassi, ma gli ha comunque permesso di inserirsi in un contesto tattico molto intenso e competitivo. Negli ultimi impegni del Ghana era riuscito a ritagliarsi spazio con continuità e vuole aumentare il suo peso in Nazionale nell’evento più importante.