Il Paraguay ha conquistato la qualificazione al Mondiale attraverso il durissimo girone sudamericano della CONMEBOL, in cui ci sono ben tre avversarie che di Coppe del Mondo ne hanno in bacheca almeno due: Uruguay (2), Argentina (3) e Brasile (5).
E pensare che in questo lungo percorso, dopo le prime 6 partite, tutto sembrava in realtà già compromesso: 1 solo goal all’attivo, 2 pareggi, 1 vittoria e 3 sconfitte con Daniel Garnero in panchina. Poi una Copa America 2024 con 3 sconfitte su 3 portate a casa e l’ennesimo cambio in panchina, l’undicesimo in 13 anni,che ha portato l’argentino Gustavo Alfaro nel ruolo di nuovo ct.
Con lui è arrivata la svolta, il Paraguay ha iniziato a raccogliere punti pesanti soprattutto in casa, trasformando Asunción in un autentico fortino. 1-0 al Brasile, 2-1 all’Argentina, 2-0 all’Uruguay tutte vittorie non esaltanti dal punto di vista delle reti segnate e delle prestazioni, ma fondamentali e a cui si sono aggiunti diversi pareggi strategici che hanno permesso alla squadra di restare stabilmente nella zona della classifica che avrebbe portato alla qualificazione diretta. L’obiettivo è stato conquistato alla penultima giornata, con il 6° posto finale davanti alla Bolivia (andata agli spareggi) e al Venezuela.





