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Vincius Junior Real Madrid 1:1Getty/GOAL

Vinicius Junior non ha una controfigura, ma la stella del Real Madrid è più lontana che mai dalla forma da Pallone d'Oro

James Westwood
Tradotto da
  • Dopo la sorprendente sconfitta del Brasile contro la Norvegia negli ottavi dei Mondiali 2026, Vinicius Junior si sarebbe sottoposto a un intervento di armonizzazione del mento per rimodellare la mascella. La sua prima uscita pubblica, a trattamento non chirurgico già evidente, ha scatenato il web: in molti lo hanno definito irriconoscibile. E in effetti la parte inferiore del viso appare ora più sporgente e spigolosa, con contorni della mascella molto più definiti.

    Il suo aspetto naturale era parte dell’identità di star globale del calcio, e ci vorrà tempo per abituarsi. Forse voleva ricominciare da zero, o forse ha semplicemente voluto una mascella più scolpita. È una sua scelta, ma ora è sotto un nuovo scrutinio.

    Dopo un avvio di stagione 2026-27 deludente con club e nazionale, alcuni tifosi lo hanno deriso, arrivando a dire che sia stato clonato. Teorie assurde, ma l’ala del Real Madrid è ora un’ombra del giocatore che fu, e non è chiaro se tornerà ai suoi livelli.

  • L'enigma del Brasile

    Australia v Brazil
    Getty Images Sport

    L'ultima sosta per le nazionali è stata da dimenticare per Vinicius, spesso deludente con la maglia del Brasile.

    Vinicius è stato uno dei pochi brasiliani a brillare ai Mondiali: quattro gol e un assist in cinque partite, con una prova eccellente nella vittoria per 3-0 sulla Scozia.

    Con la Seleção, però, non ha ancora raggiunto i suoi standard da club: 14 gol in 57 presenze non bastano per considerarlo il nuovo Neymar, Ronaldinho o Ronaldo.

    Le difficoltà sono proseguite nell’ultima sosta, soprattutto nel pareggio per 1-1 con l’Australia a Townsville: in 65 minuti Vinicius ha toccato palla solo 36 volte, completando un dribbling e senza offrire nulla in fase difensiva.

    Quattro giorni dopo il Brasile ha avuto subito la rivincita in casa, vincendo 4-2. Vinicius è stato molto più incisivo: ha partecipato alla costruzione del terzo gol di Bruno Guimaraes e ha poi segnato il quarto su rigore.

    La squadra di Carlo Ancelotti ha poi chiuso il programma con un 4-0 all’India, ma la vittoria non ha convinto: l’India è 138ª nel ranking FIFA e il Brasile ha faticato più del previsto, attirando critiche dai media.

    «La squadra brasiliana ha iniziato la partita in modo sonnolento, fiacco e privo di ispirazione», scrive il sito brasiliano UOL. «Vini Jr aveva molto spazio sulla sinistra, ma non è riuscito a sfruttarlo e ha commesso errori nella costruzione del gioco». Non è stato eccessivo puntare il dito contro Vinicius, sostituito all’intervallo con una percentuale di passaggi completati del 54%, e persino Ancelotti ha ammesso che «non è al meglio della forma».

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  • Tempesta sui social media

    Vinicius Junior Brazil 2026
    Getty Images

    In rete sono circolate affermazioni infondate sull’ala, ma è evidente che al momento non sta dimostrando il suo solito alto livello.

    Vinicius è apparso così distratto e fuori forma che l'account X "@TheHateCentral2" ha raccolto i suoi peggiori momenti in un video di 2 minuti e 21 secondi. Il video ha totalizzato oltre 25 milioni di visualizzazioni e 234.000 mi piace. Nei commenti molti utenti hanno ironizzato, sostenendo che il Brasile avesse usato una controfigura al posto di Vinicius.

    Alcuni hanno notato che i suoi tatuaggi non si vedevano, ma è solo questione di angolazioni e illuminazione delle riprese non ufficiali. Altri hanno evidenziato la minore definizione muscolare rispetto ai Mondiali. Per chi ancora dubita: era davvero Vinicius, solo che al momento non è in forma.

    Qualche tocco preciso e inserimento alle spalle della difesa, ma in generale esecuzione scarsa e poca esplosività. Non è una buona notizia per il Real Madrid, che sabato in Liga contro il Villarreal ha bisogno del miglior Vinicius.

    Lo stesso Vinicius ammette di vivere un momento difficile anche mentalmente: «L’impatto dei Mondiali è sempre enorme, e tornare è sempre difficile», ha dichiarato dopo la vittoria del Brasile contro l’Australia.

  • Non è più determinante

    FBL-FRIENDLY-SCHALKE-REAL MADRID
    AFP

    Il ritorno di José Mourinho a Madrid non ha ancora aiutato Vinicius a ritrovare la forma migliore, dato che il giocatore si è dimostrato insolitamente poco prolifico sotto porta

    Nei primi due mesi della nuova stagione Vinicius sembra giocare con un peso sulle spalle. A parte la prova da protagonista nella vittoria 4-1 sulla Real Sociedad il 28 agosto, con un gol e un assist per la tripletta di Mbappé, il brasiliano è apparso sottotono.

    Da allora è rimasto a secco per sei gare e i tifosi lo hanno fischiato anche nella vittoria 2-1 sull’Inter in Champions. In molti criticano il suo impegno senza palla, ma l’allenatore José Mourinho lo difende.

    «Sta lavorando sodo per diventare il Vinicius che decide le partite. Pur non essendo al meglio della forma, si sta impegnando più che mai», ha dichiarato Mourinho nella conferenza stampa post-partita. «Nei momenti in cui non è riuscito a arretrare per difendere, è stato a causa della stanchezza. Devo dare molto peso a questo aspetto. Ho grande rispetto per questo Vinicius. Arriverà il momento in cui deciderà le partite e ci farà vincere. Se si impegna, avrà sempre il mio sostegno».

    Il tecnico del Real ha aggiunto: «Con i duelli uno contro uno che ha avuto sulla fascia sinistra, se Vini fosse al meglio della forma, avrebbe chiuso la partita. È quello che ci aspettiamo da lui. Ma ha dato tutto». Non è una novità, però, perché Vinicius non è davvero all’altezza delle aspettative dal 2024.

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  • Il problema Mbappé

    Real Madrid C.F. v FC Internazionale Milano - UEFA Champions League 2026/27 League Phase MD1
    Getty Images Sport

    Finora Vinicius non si è dimostrato in sintonia con Mbappé, e resta da vedere se si riuscirà a trovare una soluzione

    Dopo essere stato battuto da Rodri nel Pallone d’Oro, Vinicius aveva promesso di tornare dieci volte più forte. In quella stagione aveva trascinato il Real verso la doppietta nazionale ed europea con 35 gol o assist in 39 presenze, inclusa la rete nella finale di Champions contro il Borussia Dortmund. Ma quel periodo potrebbe essere ricordato come il suo apice.

    Nonostante abbia segnato 22 gol in ciascuna delle ultime due stagioni con i Blancos, la costanza è mancata a Vinicius. Tra fine ottobre e metà febbraio ha vissuto un digiuno di 14 partite in Liga, chiudendo la seconda metà della stagione 2024-25 con soli tre centri.

    L’arrivo di Mbappé ha però creato uno squilibrio tattico: il capitano della Francia ha subito sostituito Vinicius come punto di riferimento offensivo, assumendosi anche i rigori.

    Mbappé non è però un centravanti naturale: al PSG giocava da ala sinistra e continua a spostarsi su quel lato, limitando gli spazi di Vinicius e costringendolo a un lavoro difensivo che lo allontana dalla porta.

    Pur essendo entrambi campioni, la loro intesa non è mai sbocciata e ciò frena il Real. Se la situazione perdura, Vinicius rischia di essere il più penalizzato. L’acquisto record estivo, Yan Diomande, è un’ala sinistra che lo scorso anno, con l’RB Lipsia, figura tra i primi dieci in Europa per palloni recuperati nell’ultimo terzo di campo. Diomande potrebbe accettare un ruolo di supporto, lasciando la ribalta a Mbappé.

  • Un'occasione persa?

    FBL-ESP-LIGA-ELCHE-REAL MADRID
    AFP

    Ad agosto Vinicius ha scelto di restare al Real Madrid invece di provare la Premier League, ma la decisione non sta pagando.

    In estate l’Arsenal, campione di Premier, ha corteggiato Vinicius e per un attimo l’affare sembrava fatto. Per mesi il Real Madrid ha trattato il rinnovo senza successo, rischiando di perderlo a zero nel 2027.

    La vicenda si è chiusa con una delusione per l’Arsenal: all’inizio di agosto Vinicius ha firmato un nuovo contratto di sei anni al Bernabéu. «Vinicius è diventato uno dei giocatori più importanti in uno dei periodi di maggior successo della nostra storia», ha dichiarato il Real in un comunicato ufficiale.

    Mourinho ha poi rivelato il consiglio dato a Vinicius quando il futuro dell’attaccante era incerto, dichiarando al Diario AS: «L’unica cosa che gli ho detto è stata: “Vini, dove vuoi andare? Sei stato solo in Brasile e conosci solo il Real Madrid. Capirai cos’è il Real Madrid solo quando te ne andrai; quando te ne andrai, allora capirai cos’è il Real Madrid: non andartene. Non ne vale la pena’”.

    Il tecnico portoghese parlava per esperienza: ha vinto un solo titolo di campionato da quando ha lasciato Madrid nel 2013. Non esiste un club più grande al mondo, ma oggi è difficile immaginare che Vinicius possa aggiungere altri trofei ai suoi due titoli di Champions League, né che conquisti un quarto titolo di Liga, vista la supremazia del Barcellona.

    C’è chi sostiene che il passaggio all’Arsenal sarebbe stato la scelta migliore per tutti: il Real avrebbe ottenuto vantaggi strutturali e Vinicius, da protagonista in Premier, avrebbe potuto tornare in lizza per il Pallone d’Oro.

    Una nuova sfida all’Emirates avrebbe potuto liberare Vinicius. Al Real ora gioca con troppa cautela, e le statistiche lo confermano: in questa stagione ha tentato solo 4,6 dribbling, in calo rispetto ai 5,6 della stagione 2025-26, e il suo totale di gol attesi (xG) si attesta a 0,59, un calo notevole rispetto a 1,05.

    Neanche il pragmatismo di Mourinho sembra valorizzarlo. Vinicius, pur essendo tra i più talentuosi della sua generazione, dovrà ritrovare il ritmo e riconquistare i tifosi, ma ripetere i successi dei primi anni a Madrid sarà difficile.

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