Spencer non è l’unico ex streamer di FIFA ad aver provato a gestire un club non professionistico. Anche KSI, poliedrico influencer, ha fatto lo stesso con il Dagenham & Redbridge e progetta grandi cose per un’altra squadra dell’East London.
Gli Hashtag, pur retrocessi in Isthmian League North Division, sono solo due categorie sotto i Daggers. Insomma, inseguire un giudice di Britain’s Got Talent è davvero il piano di Spencer e soci?
Alla domanda ha risposto: «Se fosse stato l’obiettivo, non avremmo chiesto la retrocessione: l’anno scorso eravamo un livello sotto. Li abbiamo affrontati in precampionato e ringrazio JJ (KSI) e i ragazzi per aver giocato con noi. Quel giorno abbiamo giocato bene, perdendo solo 2-1. Sono pure nostri vicini, quindi non li stiamo inseguendo: hanno più soldi e possono puntare alla EFL con più realismo di noi.
Piuttosto, vorremmo essere lo yin al loro yang: quando saranno in National League, molti loro tifosi non potranno seguirli e noi potremo offrirgli un’alternativa. Un po’ come avere la tessera del West Ham e venire a trovarci quando i Hammers giocano fuori casa, o quando gioca il Leyton Orient o un’altra squadra.
Stiamo rischiando per essere diversi: chi era alla partita ha potuto votare una sostituzione al 60°. È un’iniziativa unica in Inghilterra, sostenuta da LiveScore, ora possibile grazie al nostro stadio. Prima, condividendo l’impianto, eravamo limitati.
Il tempo dirà se chiedere la retrocessione è stata una scelta giusta: vogliamo offrire un motivo unico per venire allo stadio, crescere la nostra comunità e, un giorno, puntare più in alto. Non viviamo solo per la promozione. Esistiamo per servire la comunità e raccontare la nostra storia anche tramite i contenuti, che sono fondamentali. Non sono secondari: non pensiamo mai “Abbiamo perso, meglio non girare nulla questa settimana perché all’allenatore non piacerà”. Tutto ha la stessa importanza. Calcio e contenuti sono simbiotici: senza questa sinergia non saremmo qui. Non siamo una squadra qualunque: abbiamo già fatto cose notevoli puntando sui contenuti e continueremo a raccontare la nostra storia.”