La sosta per le nazionali, soprattutto a settembre, è da sempre un ostacolo per i club: interrompe il ritmo, rischia di far tornare i giocatori infortunati o demotivati e costringe le società a lunghe pause nel proprio calendario.
La FIFA ha ascoltato le critiche e, per la stagione 2026-27, ha ridotto le pause a tre: 21 settembre-6 ottobre, 9-17 novembre e 22-30 marzo. Le altre due si sposteranno a giugno e luglio, quando i campionati sono fermi.
La prima pausa di tre settimane è stata la più lunga di sempre: le nazionali hanno giocato fino a quattro match, mettendo a dura prova la pazienza di tutti. Non tutte le partite sono state all’altezza delle aspettative e l’elenco degli infortunati si è allungato.
Nel complesso, però, i vantaggi hanno prevalso: molti big hanno brillato e alcuni esordienti hanno subito lasciato il segno. Ecco la nostra selezione delle stelle di questo break, a partire da un campione del mondo teenager che ha confermato il suo splendido avvio di stagione...

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