Il dubbio che nelle ultime ore ha assalito più di un fantacalcista che ce l'ha in squadra è: ma lunedì sera, contro l'Inter, Nenad Tomovic potrà giocare o non potrà giocare? Sì, potrà giocare. In quanto quella rimediata domenica scorsa a Empoli è la quarta ammonizione, e non la quinta, rimediata in campionato dal serbo.
Tutti gli infortunati, squalificati e diffidati di A
Il motivo della confusione risiede nella famosa gara del Ferraris interrotta e definitivamente sospesa a causa della pioggia lo scorso 11 settembre: Genoa e Fiorentina si ritroveranno il 15 dicembre per completarla, ma fino a quel momento ogni giallo ricevuto durante i 27 minuti disputati due mesi e mezzo fa è, per così dire, 'congelato'. In parole povere, in questo momento è come se non fosse stato mai estratto.
A specificarlo è il comma v dell'articolo 32 del Codice di giustizia sportiva, riferito al recupero delle gare non iniziate, interrotte o annullate e alle gare in campo neutro: "Le ammonizioni singole inflitte dallʹarbitro nel corso della gara interrotta non vengono prese in esame dagli organi disciplinari fino a quando non sia stata giocata anche la prosecuzione".
Ecco perché Tomovic è a quota 4 ammonizioni, e non 5. Come confermato peraltro dal comunicato nel quale il Giudice Sportivo, a inizio settimana, lo poneva in diffida assieme a Cacciatore e Radovanovic (Chievo), a Gastaldello (Bologna) e a Palladino (Crotone).
Contro il Paulo Sousa potrà dunque schierarlo senza problemi, e senza il timore di incorrere in possibili sanzioni: soltanto alla prossima ammonizione Tomovic sarà squalificato. E se al 15 dicembre non ne avrà presa nessuna, salterà in ogni caso la gara contro la Lazio in programma tre giorni più tardi: a contare, allora sì, sarà il 'quinto' giallo già rimediato contro il Genoa.






