Dalle stelle alle stalle. È quanto accaduto nelle ultime ore al Mechelen (altrimenti noto come Malines, per dirla alla francese), club belga che dopo aver conseguito sul campo la promozione in Jupiler Pro League si è visto retrocedere nuovamente in Proximus League (corrispondente alla nostra Serie B) dalla Federazione di calcio belga.
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Il motivo? Aver truccato alcune gare, con il dossiere redatto dalla Federazione che riguarda nello specifico la partita contro il Waasland-Beveren del marzo 2018. Il Machelen e quattro dei suoi dirigenti sono infatti stati puniti per aver falsato la competizione, con il club che ha provato a dichiarare la propria innocenza attraverso una nota pubblicata sul proprio sito ufficiale.
"Non capiamo questa decisione, siamo innocenti. Ora studieremo il file e vedremo cosa fare".
Oltre alla retrocessione, il club belga dovrà scontare anche 12 punti di penalizzazione e nella prossima stagione dovrà rispettare il divieto di giocare in Europa e nella coppa nazionale. Una decisione molto forte che fa dunque sprofondare il club proprio nell'annata in cui era stato in grado di conquistarsi la promozione, nonché di vincere la Coppa di Belgio in finale contro il Gent.
Noto in Italia per aver battuto l'Atalanta nella semifinale della Coppa delle Coppe nel 1988, poi vinta contro l'Ajax, il Machelen a cavallo tra gli anni '80 e '90 ha affrontato anche la Sampdoria di Vialli e Mancini e il Milan degli olandesi sempre in Coppa delle Coppe, rimediando due sconfitte.


