La Russiadi Leonid Sluckij, sconfitta dalla Slovacchia nella seconda gara del girone B, era a rischio espulsione da Euro 2016 dopo la squalifica con sospensiva inflitta in seguito agli scontri di Marsiglia che avevano visto scontrarsi gli ultras russi con gli hooligans inglesi.
La UEFA ha sottolineato come in caso di ulteriori episodi la sospensione sarebbe stata revocata, con conseguente eliminazione della squadra dal torneo. Minaccia che a quanto pare però sembra essere servita a poco.
Al termine della gara, infatti, i supporters russi hanno dato vita a nuovi scontri per le strade di Lille dove si sono ancora una volta fronteggiati con un gruppo di hooligans inglesi, scontri durante i quali la polizia sarebbe stata costretta ad utilizzare anche spray al peperoncino e gas lacrimogeni ma senza riuscire ad evitare diversi danni alle auto parcheggiate in zona.
In particolare, secondo quanto riferisce l'ANSA, un gruppo di circa 200 tifosi inglesi (la loro Nazionale giocherà domani a Lens, poco distante da Lille) nei pressi della stazione ha incominciato ad intonare cori di scherno verso i russi quando sono state udite delle esplosioni ed è cominciato un lancio di bottiglie, interrotto solo dall'arrivo della Polizia. I negozi della zona dei tafferugli, soprattutto bar e ristoranti, a quel punto sono stati costretti a chiudere velocemente per evitare danni.
Il tutto mentre, solo qualche ora prima, la Russia aveva deciso di convocare l'ambasciatore francese a Mosca per avere chiarimenti sul fermo di alcuni connazionali avvenuto la scorsa notte in Costa Azzurra.
Intanto sei tifosi russi coinvolti nei gravi scontri di Marsiglia di sabato sono stati arrestati dopo la partita di oggi a Lille fra Russia e Slovacchia. E in merito ai tafferugli di ieri pomeriggio è stato emesso un decreto di espulsione nei confronti di tre russi e un ucraino.
Oggi invece, già nel corso della sfida di oggi con la Slovacchia,i tifosi russi hanno lanciato dei fumogeni in curva ma, secondo quanto appreso da Goal, l'uso di fuochi pirotecnici o materiale esplosivo non sarebbe oggetto di revoca della sospensiva e dunque non comporterebbe la conseguente squalifica della Russia da Euro 2016.
"La sospensione si riferisce puramente agli scontri fra i tifosi, - ha spiegato un portavoce UEFA a Goal - il lancio di razzi e fumogeni rientra in un'altra casistica e comporterà se riscontrato l'apertura di un nuovo e diverso procedimento disciplinare".
Nessun rischio squalifica, insomma, per i russi, per quanto accaduto sugli spalti dello Stadio Pierre Mauroy di Lille, ma, nel caso in cui la violazione del regolamente UEFA venga effettivamente accertata, solo la possibilità di una sanzione di portata inferiore.






