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Spalletti boccia El Shaarawy: "Non ha fatto meglio di Gerson"

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La mossa Gerson ha stupito tutti e non è stata sicuramente ripagata dal campo, ma prima di Juventus-Romapiù che l'esclusione dall'undici titolare di Salah (non al meglio dopo l'infortunio alla caviglia) a destare qualche perplessità è stata soprattutto la bocciatura di El Shaarawy. L'ennesima in questa stagione.

Juve-Roma 1-0, la cronaca

L'italo-egiziano, arrivato nella Capitale lo scorso gennaio dal Monaco via Milan, sembra infatti solo un lontano parente di quello ammirato nei suoi primi mesi in giallorosso e che ha indotto la Roma a investire su di lui.

Tanto che fino ad oggi El Shaarawy ha collezionato appena 18 presenze tra campionato e Europa League, peraltro molto spesso subentrando a partita in corso, con soli quattro goal realizzati.

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Spalletti, che chiede a El Shaarawy un grande lavoro in fase di copertura, al termine della partita di Torino ha quindi cercato di spiegare i motivi della sua scelta: "Gerson sulla fascia in Brasile ha giocato spesso, ma l’avevo messo lì non per sfondare bensì per reggere botta, e poi né El Shaarawy né Perotti amano giocare a destra.

Non ha fatto male, però dopo l’ammonizione è andato in difficoltà e l’ho sostituito. Comunque non mi sembra che Salah o El Shaarawy abbiamo fatto meglio, nonostante avessero spazio".

Una bocciatura senza appello, insomma, soprattutto per l'ex Milan che d'altronde è subentrato solo nei minuti finali al posto dell'infortunato De Rossi. Senza incidere però in alcun modo sull'andamento della gara.

Come si evince dalla touch map infatti El Shaarawy ha toccato appena otto palloni in 22 minuti (recupero compreso) di cui solo uno nell'area di rigore avversaria. Decisamente troppo poco.

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