Extra Time - Il segreto di Skorupski? Matilde
Il tecnico, a 'Mediaset', ammette: "Non una gara brillantissima, loro facevano densità a centrocampo. Abbiamo provato a modificare qualcosa, ma non siamo stati gli stessi. Comunque non abbiamo mai fatto confusione nè andati nel panico, le occasioni sono state create e si vedeva che con calma il match si poteva sbloccare".Ciò che è mancato alla Roma, secondo il suo allenatore, è chiaro: "Abbiamo attaccato ma non siamo stati cattivi negli ultimi 16 metri portando uomini a chiudere l'azione. La partita però l'abbiamo fatta noi e vinto meritatamente".
La corsa Scudetto è aperta, ma Spalletti sorprende tutti: "E' un discorso per 7-8 squadre, sono diverse quelle che hanno tempo di recuperare. L'Inter sta tornando, il Milan si è confermata una squadra con idee, il Napoli ha vinto una partita difficilissima. Ci sono ancora tante gare, bisogna essere bravi a restare sul pezzo portando a casa i risultati che sembrano alla portata ma non lo sono".
"Noi dobbiamo guardare a noi stessi, fare risultato in tutte le partite giocandole per vincere e poi vedremo - evidenzia il tecnico toscano - La Juve è fortissima, ma quando dicono che la Roma è attrezzata per lottare bisogna accettarlo e dimostrarlo. I conti si fanno alla fine".
Su Dzeko: "L'ho visto bene, ha fatto bene anche giovedì, è un giocatore fondamentale perchè quando le squadre si chiudono è l'unico finalizzatore di testa. Chi gli gira intorno non ha la sua fisicità, tra 4-5 difensori servono centimetri e forza".
Elogi anche per un Fazio in stato di grazia: "Se ne parla poco, ma gioca sempre lui. Da centrale a 3 è colui che ha più tempi d'uscita e palleggio, lui ad inizio carriera era un mediano. Se lo metti lì lo fa con forza e sostanza ed è pulito nel giocare palla. In questo momento non possiamo farne a meno".
Spalletti, infine, a 'Sky' concede una battuta sul mercato: "Defrel arriva? Non lo so: dovete parlare con la società. Anzi, noi dobbiamo lavorare ad un'uscita: Seck, che è un giocatore formidabile ma sta trovando poco spazio. Per quanto riguarda i giocatori da prendere, ne avevamo parlato prima che iniziasse la Coppa d’Africa. Ora il torneo è quasi finito. I ragazzi rientrano, per me si potrebbe fare anche a meno".




