Non è stata un’amichevole come tutte le altre quella che alla Johan Cruijff Arena di Amsterdam ha visto protagoniste Olanda e Perù. Gli Orange hanno vinto la sfida 2-1 in rimonta grazie alla doppietta realizzata nella ripresa da Depay, ma soprattutto hanno salutato un’autentica leggenda.
Al 62’ della partita infatti, Wesley Sneijder, lasciando il suo posto in campo a Quincy Promes, si è ufficialmente congedato, dopo una lunghissima avventura durata ben 15 anni, dalla Nazionale olandese.
L’ex fantasista dell’Inter, che era stato schierato titolare da Koeman, ovviamente con la fascia di capitano al braccio e il numero 10 sulle spalle, al momento del cambio è parso visibilmente commosso. A salutarlo tutti i compagni di squadra che gli hanno tributato un caloroso omaggio, ma anche i figli, che l’hanno accompagnato in campo al momento dell’inno e la moglie Yolanthe che era sugli spalti e tutti i tifosi presenti.
Sneijder, 34 anni, ha esordito con la maglia della Nazionale il 30 aprile del 2003 in occasione di un’amichevole con il Portogallo. Primatista assoluto di presenze con gli Orange, in virtù dei 134 gettoni collezionati (van der Sar è al secondo posto a quota 130), il centrocampista dell'Al-Gharafa è al decimo posto, con 31 reti, nella classifica dei migliori bomber della storia dell’Olanda.
Il momento più alto della sua avventura in Nazionale è coincisa con i Mondiali del 2010 quando con cinque reti trascinò la sua squadra al secondo posto.


