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Una data inappropiata secondo la FIGC, visto che il 12 giugno allo Stadio Olimpico di Roma andrà in scena la partita inaugurale di Euro 2020. Troppo pochi dunque diciannove giorni di distanza tra i due appuntamenti, come specificato da Gravina al termine del consiglio federale.
"Abbiamo appreso oggi che il prossimo campionato di Serie A finirà il 24 maggio, non abbiamo avuto modo di confrontarci con la Lega, ma lo faremo e sono convinto che troveremo un punto di incontro perché ci sono condizioni oggettive che creano qualche piccolo disagio con questa data".
Per il presidente della FIGC, l'utilizzo dell'Olimpico il 24 maggio sarebbe poi impossibile a causa di alcuni accordi già presi in precedenza con la UEFA.
"Non è possibile utilizzare l'Olimpico il 24 maggio perché in base all'accordo con la Uefa deve essere liberato massimo entro il 18, quindi o Roma e Lazio giocano in trasferta entrambe, e questo sarebbe atipico, oppure dobbiamo trovare un'intesa".
Le soluzioni possibili potrebbero essere quelle di anticipare la fine del campionato o di inserire un nuovo turno infrasettimanale nel calendario, come proposto sempre da Gravina.
"In Inghilterra il campionato finirà il 10 maggio, in Germania il 17, mentre Francia e Spagna termineranno il 24 maggio come la Serie A. Si potrebbe anticipare di una settimane la fine del campionato o fare un turno infrasettimanale in più".
Affrontando, infine, il tema legato alla decisione di abolire le partite di campionato nel giorno di Santo Stefano, Gravina ha espresso il proprio punto di vista a favore della scelta presa dalla Lega.
"Niente boxing day nel prossimo campionato di Serie A? Ho sempre ritenuto che giocare durante il periodo natalizio fosse l'occasione migliore per far vivere alle famiglie delle giornate di festa. Ma ho capito che ci sono diverse istanze: i tifosi voglio vivere l'evento mentre la parte tecnica e organizzativa ha una posizione differente. La Lega nella sua autonomia ha fatto questa scelta, noi ne prendiamo atto".


